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Ferrara. Assassinata con 23 coltellate: in carcere un ferrarese

 

 

 

 

Ferrara. Assassinata con 23 coltellate: in carcere un ferrarese 

Montaggio di Matteo Marchetti

 E’ stato identificato l’omicida della ragazza che si prostituiva in via Bologna a Ferrara.

Il delitto e’ avvenuto intorno alle ore 22:30 di lunedì 2 ad opera di Rubini Sergio cl.’59, originario di Voghiera (Fe), che si è confessato dapprima con i familiari.

L’uomo si era appartato con la donna nei pressi dell’ufficio postale di Chiesuol del Fosso (Fe), assassinandola con 23 coltellate, dopo averla fatta salire a bordo del suo furgone. L’omicida ha atteso il momento piu’ propizio per agire lontano da sguardi indiscreti. Dopo averla uccisa ha privato la ragazza dei suoi indumenti e, trasportato il corpo verso il comune di Ostellato – bonifica del Mezzano -  se ne e’ disfatto gettandolo nel canale  denominato “Valle Lepri”, un posto che conosceva perché vi si recava a pescare.

Le indagini hanno preso avvio nelle prime ore del mattino di mercoledì 4, quando i familiari di Rubini Sergio si sono presentati presso il Comando Provinciale Carabinieri di Ferrara per raccontare le confidenze ricevute dall’omicida.

Secondo la ricostruzione dei fatti ad opera dei Carabinieri, dopo essersi disfatto del cadavere, l’uomo sarebbe rincasato solo all’alba, avrebbe pulito e lavato il furgone, nell’intento di cancellare le tracce dell’accaduto, poi si sarebbe drogato con dei farmaci e, rimessosi alla giuda, in un probabile tentativo di suicidio, è finito fuoristrada, dovendo essere ricoverato in ospedale. Ed è qui che, davanti ai parenti accorsi in visita, avrebbe iniziato il suo racconto, delirante per i barbiturici ingeriti, ma verosimile per chi conosceva bene il soggetto.

A suo carico infatti sussistono precedenti di accoltellamenti di altre prostitute e perfino della moglie.

Un riscontro importante alle investigazioni e’ stata la denuncia di persona scomparsa presentata da una connazionale della vittima presso la Questura.

Le conseguenti e repentine indagini hanno consentito di individuare, alle ore 14:00 circa del 04.01.2012, il luogo ove il cadavere poteva essere rinvenuto e di operare il sequestro del veicolo utilizzato dal Rubini per il suo agghiacciante gesto.

Il corpo della vittima e’ stato posto a disposizione dell’A.G. che ha incaricato il locale istituto di medicina legale per gli esami tecnici conseguenti.

Rubini Sergio e’ stato raggiunto dal fermo di indiziato i delitto emesso dal dr. Ciro Alberto Savino – sost. procuratore presso la procura della repubblica di Ferrara e tradotto presso la locale casa circondariale.


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