Utilizzando questo sito si accetta l'uso dei cookies per scopi statistici. Maggiori info su
Text Size
Banner
Banner

Padova. Confezionava le dosi sul davanzale dell'Inail, arrestato grossista dell'eroina

  COLTO IN FLAGRANZA DAI CARABINIERI MENTRE CONFEZIONA FORNITURE DI STUPEFACENTE. IN MANETTE “GROSSISTA” DELL’EROINA.

 

Aveva “apparecchiato” il davanzale esterno di una finestra al piano terra del palazzo dell’INAIL con tutto l’occorrente del “grossista” - ivi compresi 252 gr. di eroina - per confezionare le forniture da immettere sulla piazza padovana in prossimità del lungo ponte dell’Epifania, quando i Carabinieri della Stazione di Padova Prato della Valle lo hanno tratto in arresto in flagranza di reato.

Nella serata di martedì, i Carabinieri della Stazione di Padova Prato della Valle impegnati con personale dell’E.I. nel contesto dell’operazione “STRADE SICURE”, stavano pattugliando a piedi la zona di via Trieste. Giunti nei pressi dei giardini pel palazzo INAIL, la loro attenzione veniva attirata dalla presenza di un cittadino magrebino intento a trafficare con delle buste di plastica appoggiate sul davanzale esterno dell’edificio. Appostatisi poco distante, i militari notavano che l’individuo stava usando quell’appoggio come banco di lavoro per termosaldare artigianalmente gli involucri dello stupefacente. In particolare, armato di forbici, bilancino di precisione e di un rotolo di sacchetti di plastica blu, era impegnato a pesare e dividere le forniture – circa 25-30 grammi l’una da destinare ad altri “dettaglianti” - sigillandole in involucri chiusi per mezzo di un accendino da cucina. L’attività era ben visibile e i Carabinieri sono riusciti a pizzicare il pusher con le “mani in pasta” sequestrando tutta la droga e il materiale per la pesatura e il confezionamento Consistente il quantitativo di stupefacente rinvenuto: gli oltre 250 gr. di eroina pura e ancora in sasso, una volta tagliati e spacciati a poca distanza, proprio nei vicini giardini dell’Arena, durante il lungo pone dell’Epifania avrebbero fruttato più di 50.000 euro.

Lo spacciatore, identificato nel 29enne tunisino B. R., residente in Provincia di Venezia con diversi pregiudizi anche per produzione e traffico di sostanze stupefacenti, ha provato a scappare quando i Carabinieri gli sono piombati addosso, ma è stato prontamente bloccato e ammanettato. Dichiarato in arresto, B. è stato condotto in caserma per le formalità di rito e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato successivamente associato alla Casa Circondariale di Padova.

Dovrà rispondere di detenzione ai fini di spaccio di un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti.

 


Tags

NOTIZIE