Utilizzando questo sito si accetta l'uso dei cookies per scopi statistici. Maggiori info su
Text Size
Banner
Banner

Prato. Rapine alle assicurazioni: arrestati i responsabili

 I carabinieri del nucleo investigativo del Comando Provinciale di Prato hanno eseguito due misure cautelari in carcere emesse dal GIP del tribunale di prato nei confronti di L.T. pratese di anni 24, pregiudicato e di V.A. di anni 41 di origine catanese residente nel comune di Pistoia, pregiudicato, rintracciato dagli stessi militari nel comune di Mortasa (PV).

Il reato a loro contestato è di rapina aggravata e sequestro di persona: nei mesi di aprile e luglio 2011 venivano perpetrate alcune rapine ai danni sia di esercizi commerciali che di agenzie assicurative  da parte di due individui di cui uno armato di pistola.

In particolare le rapine interessate sono: 

- rapina consumata in data 04.04.2011 in danno dell’agenzia di assicurazione “Aurora” di Prato in via Pier della Francesca n.22, nel corso della quale veniva asportata la somma contante di € 6000;

- rapina consumata in data 27.04.2011 in danno dell’agenzia di assicurazione “Lloyd Adriatico” di Prato via del Campaccio n.3 nel corso della quale veniva asportata la somma contante di € 20;

- rapina consumata in data 11.05.2011 in danno dell’agenzia di assicurazione “Smart” di Prato via Zarini n.313, nel corso della quale veniva asportata la somma contante di € 550;

- rapina consumata in data 20.06.2011 in danno dell’esercizio commerciale “Il Bimbo” a Prato via Pistoiese n.449/1, nel corso della quale veniva asportata la somma contante di € 400.

 Dalla ricostruzione ed analisi degli eventi emerse che i malviventi agivano sempre con lo stesso modus operandi ( le vittime dopo essere state minacciate venivano private della liberta’ venendo rinchiuse a chiave all’interno del bagno), come pure la descrizione dei soggetti, fornita dai testi, portava a supporre che a compiere queste  rapine erano sempre gli stessi soggetti.

L’attività investigativa condotta dai Carabinieri del nucleo investigativo del Comando Provinciale di Prato,  permetteva di acquisire elementi di colpevolezza sul conto dei due soggetti tratti in arresto che venivano riconosciuti, nel corso delle ricognizioni fotografiche, come i presunti autori dei fatti delittuosi in questione.

Sulla base di quanto acquisito la Procura della Repubblica di Prato concordava pienamente le positive risultanze emettendo  la misura cautelare in carcere.

Uno dei due responsabili è stato localizzato nella provincia di Pavia.

Sono in corso ulteriori approfondimenti al fine di accertare la responsabilità degli stessi per ulteriori eventi delittuosi.


Tags

NOTIZIE