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Ferrara. Apre la Casa dedicata ai giovani e alle iniziative culturali senza frontiere


[Inaugurazione della Casa senza Frontiere - 22 dicembre 2011 - nella foto, da sinistra Massimo Maisto, Marcella Zappaterra, Roberta Monti, Michele Panicali, Massimiliano Lombardo]Il vice sindaco Massimo Maisto e la presidente della Provincia Marcella Zappaterra hanno inaugurato questa mattina, giovedì 22 dicembre 2011, insieme alla la dirigente dell’Iti “Copernico – Carpeggiani” Roberta Monti, al rappresentante dell’Ufficio scolastico provinciale Michele Panicali, e al responsabile della Cooperativa Ballarò Massimiliano Lombardo, la ‘Casa senza Frontiere’. La nuova struttura ricettiva di via Pacinotti 30, progettata dalla Provincia nel 2003 e realizzata con fondi principalmente Regionali e Provinciali (struttura e impianti), ai quali si sono aggiunti quelli Comunali (arredi), secondo i principi della bio-architettura e del risparmio energetico, è destinata a ospitare gruppi di giovani partecipanti a progetti tematici in campo culturale, sportivo o ambientale. La cooperativa Ballarò, già impegnata nella gestione dell'Ostello comunale di corso Biagio Rossetti, si occuperà dell’accoglienza dei gruppi giovanili nella ‘Casa senza frontiere’ e del funzionam ento degli spazi con bar, mensa e sala riunioni, destinati all’aggregazione dei giovani e in particolare degli studenti del vicino istituto Iti Copernico-Carpeggiani. Il Comune ha acquisito la struttura in comodato gratuito dalla Provincia che ne è proprietaria, quindi ha ceduto la struttura in sub comodato alla cooperativa che gestirà la foresteria,

 con 10 camere e 23 posti letto, riservata a gruppi di giovani coinvolti in progetti ambientali, solidali e culturali o in scambi internazionali.
Soddisfazione è stata espressa dagli intervenuti, in particolare dal vice sindaco Massimo Maisto che ha affermato "come sia necessario, in un momento di difficoltà economica generale, non arretrare nelle azioni che favoriscono scambi culturali, il turismo, il mondo dei giovani e della scuola. E' stato un percorso lungo e accidentato ma ora ci aspettiamo soddisfazioni". Per la Zappaterra "questa struttura aggiunge un importante tassello all'offerta ricettiva rivolta ai giovani e un ulteriore stimolo a un percorso di scambi culturali sui temi della pace e dell'ambiente, a

 supporto del lavoro avviato con Agenda 21 Locale e con il Centro Studi e documentazione ambientale adiacente alla struttura". La dirigente dell'Iti Monti ha sottolineato come "l'esperienza che consentirà di portare avanti questo importante punto di riferimento verrà esteso, in stretta collaborazione con gli enti locali e l'Ufficio Scolastico Provinciale, ad altri istituti professionali del territorio per promu overe il 'made in Ferrara'". Dopo il taglio del nastro tutti i convenuti, compresi gli studenti dell'Iti, hanno avuto l'occasione di assaggiare i alcune specialità preparate nella nuova cucina della "Casa senza frontiere". 


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