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Ferrara. Diventa violento dopo aver bevuto troppo, in manette un tunisino clandestino

Aveva alzato un po’ troppo il gomito, così, la sera del 20 dicembre, nel bar del circolo “Bocciofilo”  di via Pastro, con chissà quali allucinate pretese, si passava il tempo infastidendo gli altri clienti del locale. 

Per sua sfortuna, nel locale, c’era anche un Carabiniere fuori servizio, che prontamente, in attesa dell’arrivo della pattuglia, tenta di calmalo accompagnandolo fuori dal locale.

A quel punto il militare viene aggredito con schiaffi e pugni sotto gli occhi degli altri clienti, ma riesce comunque a bloccarlo.

Giunta la pattuglia sul posto, l’individuo, privo di documenti di riconoscimento, veniva a fatica fatto salire sulla macchina, dato lo stato di evidente agitazione, e accompagnato presso il comandi di via della Sala, ove veniva identificavano in B. M., tunisino del 1972, di fatto senza fissa dimora, celibe, disoccupato, censito (era stato gia’ fermato giorni prima sempre dai CC che lo avevano denunciato per clandestinita’ e accompagnato in questura per le pratiche di espulsione).

Per questo risultava anche colpito da ordine di espulsione emesso e notificato dalla Questura di Ferrara.

Anche durante le procedure di identificazione B.M.. ha continuato a dare in escandescenza, opponendo resistenza attiva con calci e pugni ai tentativi dei militari di calmarlo, proferendo frasi ingiuriose e minacciando gli operanti.

Una volta ristretto in camera di sicurezza, sempre molto agitato, batte volontariamente la testa contro le pareti e la porta, procurandosi delle lesioni al volto, per cui viene fatto medicare presso il locale pronto soccorso. 

A conclusione degli accertamenti e parzialmente ricondotto alla ragione anche con l’ausilio del personale medico, il tunisino viene arrestato per resistenza, minacce e oltraggio a pubblico ufficiale, nonche’ deferito per inottemperanza a decreto e ordine di espulsione, e tradotto in carcere a disposizione dell’A.G. 


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