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Prato. Sequestrati immobili in stato di massimo degado

Questa mattina la Squadra Interforze cooordinata dai Carabinieri del Comando Provinciale di Prato supportati da due squadre della Compagnia d'Intervento Operativo del Battaglione Carabinieri Toscana e da Polizia Municipale, Nucleo Ispettivo Carabinieri Direzione Territoriale del Lavoro, INPS, INAIL, ASL 4 Unità Funzionale Sicurezza e Prevenzione dei Luoghi di Lavoro ed ASM,  ha effettuato l'accesso presso un complesso immobiliare posto all'interno delle mura cittadine dove, in cinque magazzini aventi dimensioni complessive di 1.500 mq., sono state rinvenute cinque ditte, tutte gestite da cittadini di nazionalità cinese, che lavoravano e vivevano in condizioni di assoluto degrado.

Sono state riscontrate pessime condizioni igieniche sia per lo stato di manutenzione degli immobili, appartenenti ad una società pratese, che apparivano fatiscenti con enormi chiazze di umido sulle pareti e intonaco mancante  oltreché per la conduzione degli stessi priva della benché minima pulizia. In tre magazzini è stata riscontrata la presenza di insicuri soppalchi adibiti a dormitorio mentre in un fabbricato su due livelli, il piano superiore di circa 500 mq., era completamente adibito ad uso abitativo con due cucine e 20 vani ad uso dormitorio per stimati 35 posti letto.

Nell'intero complesso sono state rinvenute 47 camerette tutte prive di luce ed aria naturale e di dimensioni inferiori ai 7 mq., per circa 85 posti letto. Tra i presenti, tredici persone, tutte di nazionalità cinese, sono risultate in stato di clandestinità. Recuperate per la messa in sicurezza 27 bombole di g.p.l. da 15 kilogrammi cadauna.  Per gli immobili  e per i 116 macchinari per il confezionamento di capi di abbigliamento pronto moda, dei quali 39 non in regola con le più elementari norme di sicurezza per i lavoratori, sono stati sottoposti a sequestro.

Per i cinque datori di lavori è scattato il deferimento in stato di libertà ai sensi dell'art. 12/5° del D.LGS. 286/1998 per favoreggiamento immigrazione clandestina al fine di trarne ingiusto profitto nonchè per violazioni urbanistiche e violazioni igienico-sanitarie.

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