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Ferrara. Effetto I.M.U.: nuova ICI e il Comune

 

 

 

 

Ferrara. Effetto I.M.U.: nuova ICI e il Comune 

Montaggio di Matteo Marchetti

 L'assessore Marattin ha illustrato questa mattina, martedì 13 dicembre, gli ultimi provvedimenti

"L'IMU non favorisce le casse comunali e il Governo fa nuovi tagli". La prossima settimana tappa finale in Consiglio comunale


Prima di affrontare le diverse tappe burocratiche relative all'approvazione del Bilancio preventivo 2012, l'assessore comunale Luigi Marattin ha incontrato questa mattina, martedì 13 dicembre in residenza municipale, i giornalisti per illustrare gli ultimi provvedimenti adottati dalla Giunta in materia di politiche economiche, alla luce della recentissima manovra governativa.
“L’intera operazione di reintroduzione del tributo prima casa e l'anticipo dell'applicazione dell'IMU alle seconde case e agli immobili commerciali - ha affermato Marattin - non ci porterà benefici dal punto di vista economico. I cittadini non hanno ben chiaro che tutti questi introiti andranno allo Stato e grazie alla manovra economica contenuta nel decreto 'Salva Italia' del governo Monti sono previsti ulteriori tagli per circa 5 milioni di euro, oltre ai circa 10 milioni già effettuati dal precedente Governo. Se poi consideriamo anche i tagli sul 2011 (6,7 milioni di euro), scopriamo che in due anni i governi hanno sottratto più di 21 milioni di euro al bilancio del Comune di Ferrara".
L'assessore Marattin ha confermato che la Giunta ha approvato nella riunione odierna, oltre all'introduzione dell'IMU anche il maxi emendamento al Bilancio preventivo che contiene i correttivi necessari a far quadrare i conti, considerando le ultime novità apportate dal governo centrale.
“Abbiamo deciso di non toccare l’aliquota sulla prima casa – ha affermato Marattin - ma di aumentare quella su tutto ciò che non è prima casa, dallo 0,76% allo 0,9 %, così da recuperare la cifra prevista con la tassa di soggiorno che abbiamo cancellato e per far fronte agli ulteriori tagli statali, salvaguardando azioni rivolte sia alla programmazione culturale e turistica del territorio sia ai servizi basilari per la collettività. In particolare, il nostr aumento di 0,14% è così suddiviso: 0.12% per far fronte al nuovo taglio statale, e lo 0,02% per sostituire l'imposta di soggiorno. Rimangono punti fissi per noi gli sconti delle aliquote Ici per le nuove aziende che aprono e per quelle che rilevano realtà imprenditoriali in difficoltà”. Siamo convinti che si debba ricorrere alle tasse solo dopo che sono stati fatti tutti gli sforzi possibili di riduzione della spesa pubblica. In due anni abbiamo ridotto la spesa di 14 milioni di euro– ha concluso Marattin - ma il governo co ntinua a tagliare molto di più di quanto è matematicamente possibile ridurre le spese comunali".
Nei prossimi giorni si riuniranno le Commissioni per valutare le correzioni alla manovra proposte dalla Giunta e all'inizio della prossima settimana (il 19 dicembre o il 20 in caso di sciopero del pubblico impiego) il documento programmatico approderà in Consiglio comunale per la definitiva presentazione alla quale seguiranno dibattito e voto finale.

GLI INTERVENTI CORRETTIVI AL BILANCIO PREVENTIVO 2012 (scheda a cura dell'assessore comunale Luigi Marattin) 

Nella presentazione del bilancio di previsione 2012 (8 novembre) avevamo previsto, sulla base dei conti dello Stato, che sarebbe stata necessaria un’ulteriore manovra correttiva sui conti pubblici nell’ordine di 22 miliardi di euro.
• Il 5 dicembre ne è stata presentata una da 22,4 miliardi di euro (+12 per stimolo alla crescita).
• Scrivevamo anche che questa nuova manovra non avrebbe potuto evitare un nuovo taglio agli enti locali. E così è stato. Ai Comuni infatti vengono tagliate ulteriori risorse per 1,45 miliardi di euro a livello nazionale.
IL DECRETO “SALVA-ITALIA” PER I COMUNI
1) Reintroduzione tributo prima casa (IMU prima casa) con rivalutazione del 60% della base imponibile (=rendita catastale), e aliquota allo 0,4%.
2) Anticipo dal 2014 al 2012 dell’IMU su “tutto ciò che non è prima casa” (seconda casa, terreni, capannoni industriali, negozi, alberghi, imprese, ecc), con rivalutazione della base imponibile variabile a seconda delle categorie catastali (in media del 50%) e aliquota al 0,76%.
3) Taglio di 1,45 miliardi ai “trasferimenti statali” (Fondo di riequilibrio).

1) e 2) NON HANNO EFFETTI SUI BILANCI DEI COMUNI.

I.M.U….o I.S.U.?
• La re-introduzione di un tributo sulla prima casa comporta, per il Comune di Ferrara, un maggior gettito 14,2 milioni.
• L’IMU su “tutto ciò che non è prima casa” comporta per il Comune di Ferrara una perdita di gettito di 6,4 milioni (perché ora metà del gettito di questo tributo va direttamente allo Stato).
• Il risultato netto è + 7,8 milioni di euro per il Comune di Ferrara.
MA...
• Il governo (art. 13, comma 17) ci taglia i trasferimenti per la cifra corrispondente.
• Quindi l’intera operazione IMU (prima casa + “tutto ciò che non è prima casa”) ad aliquote di base (0,4% e 0,76%) è interamente a beneficio dello Stato.

ALLORA: Imposta Municipale Unica oppure Imposta Statale Unica…..?!

E POI ARRIVA IL TAGLIO….
Poi, come detto, il governo (art.28, comma 7 e 9) taglia 1,45 miliardi ai Comuni.
Ci consente però di alzare le aliquote dell’IMU e di tenerci il gettito.
IMU prima casa: + 0.2% (fino al 0.6%)
IMU seconda casa e imprese: + 0.3% (fino al 1,06%) • L’Amministrazione Comunale ha deciso di portare l’aliquota dell’IMU su “tutto ciò che non è prima casa” dallo 0,76% al 0,9%. Questo ci consente di recuperare un gettito addizionale di 5,8 milioni di euro. Che utilizziamo per coprire il taglio governativo (=la nostra parte del 1,45 miliardi) + il gettito dell’imposta di soggiorno, che quindi aboliamo.
Abbiamo scelto di non toccare la prima casa.
IN PARTICOLARE
• L’ aumento “comunale” dello 0,14% (dal 0,76% al 0,9%) è così diviso:
• a) 0,12% : per coprire il taglio del governo • b) 0,02%: per coprire la tassa di soggiorno

PERCHE’ LA MOSSA DELL’IMPOSTA DI SOGGIORNO?
L’imposta di soggiorno:
- ha un gettito incerto e molto aleatorio
- colpisce solo una piccola parte dei beneficiari delle mostre a Palazzo dei Diamanti.
L’IMU su “tutto ciò che non è prima casa”:
- ha un gettito certo
- colpendo sia alberghi che attività commerciali, è più equa dal punto di vista di chi sopporta il costo dell’attività espositiva di Palazzo dei Diamanti.

CONCLUSIONI
> Come da noi previsto un mese prima, è arrivata una manovra nazionale con effetto correttivo sui conti di circa 22 miliardi che chiede un nuovo sacrificio agli enti locali (1,45 miliardi).
> L’intera operazione-IMU è a saldo zero per i Comuni.
> A saldo negativo ovviamente, è invece il taglio di 1,45 miliardi ai trasferimenti (=Fondo di riequilibrio).
> Per coprire questo taglio, il Comune di Ferrara ha scelto di:
a) non toccare l’aliquota sulla prima casa
b) aumentare dallo 0,76% al 0,9% l’aliquota IMU su “tutto ciò che non è prima casa” (seconde case, fabbricati, terreni, negozi, alberghi).
• In piccola parte, b) serve anche a sostituire l’imposta di soggiorno.
• Rimangono ovviamente in vigore le nostre agevolazioni a chi crea sviluppo e impresa.
• Aliquota agevolata a chi costruisce nuove attività imprenditoriali e a chi rileva un fabbricato industriale da procedura fallimentare per farne una nuova impresa.


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