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Ferrara. Sport, educazione ed integrazione, presentata oggi la "Carta" del comportamento sportivo

 Per far crescere i ragazzi nel rispetto dell’avversario e nel piacere del gioco

Presentata la “Carta dei comportamenti educativi nello sport”

“Nello sport esiste una vera e propria ‘violenza’ nella comunicazione tra bambini, genitori e istruttori, stimolata dal linguaggio trasmesso dai media.

Per contribuire a formare futuri adulti che siano più solidali con il prossimo e rispettosi delle regole occorre pertanto ridurre nella pratica sportiva la competitività innata dei bambini e incanalarla in maniera corretta verso il rispetto dell’avversario e il piacere del gioco”. Ha motivato così la sua iniziativa il consigliere comunale Daniele Civolani - un’intensa esperienza professionale come educatore - partecipando alla fase conclusiva del percorso intrapreso dalla Risoluzione da lui presentata nella seduta del Consiglio comunale dedicata alle ‘tematiche dello sport’ del luglio scorso. Risoluzione che oggi, dopo l’approvazione del Consiglio Comunale e della Giunta, è divenuta la “Carta dei comportamenti educativi nello sport”.

Entrata nella fase operativa, al termine della verifica da parte del Servizio Sport del Comune di Ferrara, la ‘Carta’ è stata presentata questa mattina nella residenza municipale. All’incontro, che ha visto la presenza di numerosi rappresentanti di società sportive del territorio, oltre al promotore del documento Daniele Civolani e all’assessore allo sport Luciano Masieri hanno partecipato il presidente del Consiglio comunale Francesco Colaiacovo, il presidente della Circoscrizione 1 Girolamo Calò, il responsabile comunale del Servizio Sport Fausto Molinari e la presidente provinciale Coni Luciana Pareschi.

Gli undici punti del testo sono destinati ad essere la base a il sostegno delle politiche rivolte all’integrazione sociale e culturale dei giovani coinvolti nelle attività sportive e dovranno d’ora in poi essere rispettati dalle Federazioni, dagli enti di promozione e dalle associazioni sportive dilettantistiche di Ferrara che operano con i bambini e i ragazzi all’interno degli impianti e degli spazi di proprietà comunale.

Un impegno quindi per allenatori, istruttori ed educatori - come recita l’apertura della 'Carta' - ad ‘operare affinché venga promossa una cultura globale della non violenza come valore etico, venga rimossa ogni violenza dal linguaggio nello sport da parte dei giovani, degli allenatori e del pubblico, prima e dopo le manifestazioni, e rimossa ogni violenza psichica nella pratica sportiva'.

“Attorno ai valori espressi nella 'Carta' occorre coagulare le energie e le risorse di chi, nelle associazioni, lavora ogni giorno con i giovani avvicinandoli e formandoli alla pratica sportiva. - ha espresso così gli obiettivi che intende raggiungere il documento l’assessore allo Sport Luciano Masieri, che ha poi ricordato in particolare alle associazioni sportive che utilizzano o gestiscono gli impianti sportivi comunali mediante convenzione - l'obbligo all'esposizione del testo, al rispetto dei punti presenti nella 'Carta' e di adoperarsi per renderli operativi in tutte le pratica sportive rivolte ai ragazzi".

Il Servizio Sport del Comune di Ferrara metterà poi in campo diversi strumenti di comunicazione per far conoscere i contenuti del documento, sia esponendolo in tutte le strutture sportive di proprietà comunale sia attivando ulteriori forme di diffusione in collaborazione con altre istituzioni che si occupano di sport.
carta_dei_comportamenti_educativi_nello_sport.pdf


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