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Ferrara Minori e droga: quando lo spaccio serve ad arrotondare la “paghetta”

 Minori e droga: quando lo spaccio serve ad arrotondare la “paghetta” 

Giovane lui, giovanissima lei, ancora minorenne, entrambi figli di normali famiglie ferraresi ai quali forse non bastavano i soldi per le piccole spese quotidiane.

Avevano quindi pensato di arrotondare la paghetta spacciando hashish ai propri coetanei nella zona di via IV Novembre. Ad interrompere il pericoloso percorso che avevano imboccato  i due giovani sono stati i finanzieri  della sezione mobile del Nucleo di Polizia Tributaria di Ferrara che li hanno beccati mentre, appostati su una panchina dell’acquedotto,  peraltro pieno di bambini che giocavano,  spacciavano alcune dosi di droga a dei ragazzi giunti a piedi.

A sorprendere i finanzieri dell’antidroga estense, intenti alla vigilanza contro lo spaccio negli ambienti giovanili cittadini, non e’ stata solo la giovanissima eta’ dei due spacciatori e la normalita’ delle famiglie di origine, ma anche la loro reazione,  piu’ scocciata e insofferente che preoccupata per quanto stava accadendo.

La sfrontatezza dei due giovani arrivava al punto da negare con sdegno e risolutezza il possesso di droga che invece veniva trovata dai finanzieri nascosta negli indumenti intimi e nelle tasche dopo una attenta perquisizione che consentiva anche di recuperare i 40 euro dell’ultimo spaccio.

Alla fine della giornata il ragazzo e’ stato arrestato, anche in considerazione del fatto che non era la prima volta che veniva trovato in possesso di droga, mentre la giovanissima compagna e’ stata denunciata a piede libero e riconsegnata agli allibiti genitori sconvolti per la vicenda che coinvolgeva la figlia.  


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