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Ferrara Diffondere tra i giovani la cultura d'impresa, un progetto di Comune e CNA

 Staffetta Informagiovani-Cna per il lancio delle nuove imprese ferraresi


(Comunicato a cura di CreaImpresa e Gruppo Giovani Imprenditori della Cna di Ferrara e da Agenzia Informagiovani del Comune di Ferrara)

Comune di Ferrara e Cna hanno sottoscritto, nei giorni scorsi, un protocollo d’intesa volto alla divulgazione della cultura d’impresa tra i giovani ferraresi, attraverso il supporto di un’azione informativa mirata e di specifici servizi e consulenze di orientamento, frutto di una stretta collaborazione tra pubblico e privato. Tale attività sarà infatti sviluppata, per le rispettive competenze, in un rapporto di integrazione tra Agenzia Informagiovani da un lato e CreaImpresa e Gruppo Giovani Imprenditori della Cna di Ferrara dall’altro.
In particolare, all’azione di orientamento di primo livello, fornita dall’Agenzia ai giovani eventualmente interessati ad approfondire problematiche e opportunità legate alla creazione d’impresa, sarà prospettata la possibilità di avvalersi di informazioni, servizi e consulenze più mirati e specialistici, in grado di fornire strumenti concreti e supporti personalizzati allo start up d’impresa, garantiti dalle competenze Cna riferite al mondo imprenditoriale e ai suoi fabbisogni, in particolare per ciò che riguarda le pmi.
Su questo versante, l’Associazione ha potuto riscontrare, in questi anni, risultati tangibili e importanti, rilevando, ad esempio, tra le proprie giovani imprese artigiane percentuali nettamente superiori, dell’ordine dell’8-10%, di successo e permanenza sul mercato nei primi tre anni di vita, i più critici, rispetto al dato più generale dell’Albo imprese artigiane.
Secondo i dati dell’ultimo Osservatorio sull’economia della Camera di Commercio di Ferrara, nel secondo trimestre del 2011 si è registrato un calo rilevante, pari al 3%, di imprese giovanili, tanto più preoccupante in quanto peggiora ulteriormente una continua emorragia del numero di aziende create da giovani della nostra provincia nell’ultimo quinquennio.
Per altro verso, da una indagine condotta dalla stessa Cna nella scorsa primavera, in occasione del Meeting dell’Innovazione, emerge che il 75% del campione di circa 700 studenti delle ultime classi di nove Istituti superiori ferraresi, che hanno risposto, ha già le idee chiare su ciò che farà dopo il diploma. Anche se risulta maggioritario l’orientamento verso il lavoro dipendente, non è però affatto vero che il mondo dell’impresa e del lavoro autonomo sia lontano dalle aspettative delle nuove generazioni: al contrario, numerosi giovani lo ritengono non solo possibile, ma addirittura un obiettivo a cui giungere, magari dopo un percorso fatto di apprendimento ed esperienze lavorative.
Va dunque, in questa direzione il Protocollo d’Intesa tra Informagiovani e Cna CreaImpresa – Gruppo Giovani Imprenditori che, tra l’altro, hanno già sviluppato negli ultimi anni alcune positive esperienze di collaborazione.
Sulle questioni dei giovani, del ricambio generazionale nelle imprese e della diffusione della cultura imprenditoriale tra le nuove generazioni, a partire dalla scuola, la Cna ha sviluppato, nel corso del tempo, numerose iniziative dedicandovi le ultime due edizioni del proprio Meeting provinciale dell’Innovazione, oltre ai noti Bandi di Concorso “Idea Impresa “ e “Storia d’Impresa” che hanno visto, anno dopo anno, una larga partecipazione di giovani assegnando, complessivamente, premi di entità ormai del tutto ragguardevole.
In provincia di Ferrara i giovani imprenditori Cna sono il 29,16% del totale degli associati. Il 43,07% risulta essere titolare d’impresa, il 36,07% socio e il 20,86% legale rappresentante. Il 26,05% è costituito da giovani imprenditrici.
L’Agenzia Informagiovani del Comune di Ferrara, per parte sua, presenta cifre imponenti sotto il profilo dell’attività complessivamente sviluppata, in forme e modalità diverse, verso il mondo dei giovani, con una mole di contatti individuali, attraverso i servizi di front office offerti nella propria sede di piazza Municipio, pari a oltre 21 mila unità; 22 mila, inoltre, i destinatari delle Newsletter inviate periodicamente per posta elettronica, di cui 15.000 solo quelli iscritti alla newsletter “lavoro”. Inoltre, un sito web, continuamente aggiornato sulle diverse tematiche relative a lavoro, eventi, cultura, tempo libero e informazioni di varia natura, che ha raggiunto un totale di 564.554 visitatori (e più di un milione di contatti) nel corso del 2010.
Pur restando un'agenzia informativa di carattere generalista, e quindi offrendo un'ampia gamma di servizi ed informazioni relativi a tutti gli ambiti di interesse dei giovani (tempo libero, mobilità, volontariato, formazione, turismo ecc.), l'Informagiovani di Ferrara nel corso degli anni si è contraddistinto in maniera crescente per il suo forte impegno sul fronte dell'orientamento al lavoro, in questo anche sollecitato dalle crescenti difficoltà incontrate dai giovani e quindi dalla necessità di attrezzarsi per far fronte e rispondere nel migliore dei modi alla forte domanda della sua utenza.
Per questo, Informagiovani ha – nel corso degli anni – ampliato la sua azione anche attraverso l'attivazione di servizi specifici e/o specialistici.
E' nel 2001 che nasce Ferrar@lavoro, una banca dati per l'incrocio di domanda e offerta promossa dal Comune di Ferrara in collaborazione con i Servizi per l'Impiego della Provincia di Ferrara e con la locale Camera di Commercio.
La banca dati, supportata a livello tecnico dei Servizi Informatici del Comune di Ferrara, è attualmente completamente gestita dall'Informagiovani e si è consolidata negli anni come servizio di riferimento, soprattutto a livello locale, per le aziende e per i giovani in cerca di lavoro.
A tutt'oggi, la banca dati ospita 521 curricula e 430 schede di aziende, che – oltre a consultare la banca dati, hanno uno spazio per inserire le loro ricerche di personale.
Sul fronte dei diritti dei giovani lavoratori, nel 2002 è stato creato il servizio “Inform@tipico”, con l'intento di fornire agli utenti Informagiovani un punto di prima informazione/orientamento sui contratti di lavoro “atipici” .
Inform@tipico è stato reso possibile attraverso un accordo con l'Università di Ferrara e Cgil, Cisl e Uil, che hanno messo a disposizione “operatori” specializzati che di volta in volta si alternano per rispondere alle domande e chiarire i dubbi in questa materia.
Oltre a questi servizi, Informagiovani dallo scorso anno ha “pensato” un calendario annuale di incontri tematici su argomenti di interesse giovanile, che spesso prevedono anche l'intervento di operatori “esterni” specializzati: “IgxTE”.
Su dieci incontri realizzati lo scorso anno, ben sei erano sul lavoro (curriculum, lavoro stagionale, guide alle professioni, lavoro all'estero, creazione d'impresa), e tutti gli appuntamenti hanno avuto un grande apprezzamento da parte dei ragazzi, che hanno partecipato numerosissimi (circa 200 complessivamente, numero massimo consentito dalla capienza della nostra sede).
A fronte di quanto detto, è naturale che questo nuovo accordo stabilito con Cna Ferrara / Creaimpresa – voluto da entrambe le parti anche sulla base di una ormai consolidata collaborazione stabilitasi negli ultimi anni su concrete iniziative, costituisca per Informagiovani un ulteriore arricchimento nella gamma dei servizi di qualità offerti alla sua utenza, oltre che una opportunità di crescita professionale sui temi dell'imprenditorialità giovanile per tutto lo staff.

I contenuti del protocollo sono stati illustrati nella mattinata di oggi nella residenza municipale dai portavoce dei partner coinvolti. “Il ruolo dell’Informagiovani – ha sottolineato nell’occasione il vice sindaco Massimo Maisto – è cresciuto e cambiato, nel corso degli ultimi anni, di pari passo con l’evoluzione delle richieste dei giovani, sviluppando accanto alle proprie classiche attività di informazione anche la funzione di punto di contatto tra mondo dei giovani e mondo delle imprese”. “Una buona percentuale delle richieste che ci vengono rivolte – ha confermato la responsabile dell’Informagiovani Rita Vita Finzi – riguardano l’ambito del lavoro, per il quale provvediamo a indirizzare gli utenti verso i servizi che già esistono sul territorio e che meglio corrispondono alle loro esigenze, come da tempo avviene nei confronti di Cna per quanto riguarda le questioni legate all’avvio di nuove imprese. Per questo abbiamo accolto con piacere la proposta di formalizzare ques ta collaborazione con un protocollo, la cui sperimentazione è già partita”.
“Secondo quanto rivelato da un recente sondaggio Cna – ha aggiunto il presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Cna Emanuele Borasio – gran parte dei giovani ha le idee abbastanza chiare sul tipo di lavoro che vuole intraprendere dopo gli studi e non pochi sono quelli che guardano con favore alla carriera imprenditoriale. Il nostro obiettivo, in un momento difficile come quello attuale, è quello di supportare le nuove imprese durante i loro primi tre anni di vita, ossia quelli più rischiosi per la loro sopravvivenza”. Per questo, ha precisato il responsabile del Gruppo Giovani Imprenditori Mauro Balestra, “ai giovani che si rivolgeranno a noi su indicazione dell’Informagiovani intendiamo offrire supporto e orientamento circa la giusta strada da percorrere per realizzare le loro idee imprenditoriali, mettendo a loro disposizione la nostra esperienza e facendoli anche incontrare con referenti di aziende già affermate”.

I giovani interessati a usufruire del nuovo servizio gratuito per aspiranti imprenditori offerto da Informagiovani e Cna possono chiedere appuntamento telefonando al numero di 0532 419590 o scrivendo a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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