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Ferrara Aggredisce i passanti minacciandoli con un pugnale, arrestato dai Carabinieri

 Alle 14.15 del 5 settembre, una pattuglia del dipendente NORM interveniva in piazzale della Stazione nei pressi del Bar Fiorella, dove una persona era stata minacciata con un coltello, da parte di un soggetto che si presentava con capelli lunghi brizzolati e raccolti all’indietro.

Giunti sul posto i militari notavano una persona che corrispondeva alla descrizione intenta in un’alterata discussione con altra persona (precisamente lungo il portico che collega piazzale della Stazione con piazzetta Castellina). I soggetti, dapprima restii al controllo, si facevano identificare. Quello corrispondente alla descrizione veniva identificato in P. G. residente a Canaro, pregiudicato, mentre l’altro versava in evidente stato di alterazione alcolica.

Dati i presupposti dell’intervento (pregressa aggressione con coltello) i militari controllavano a fondo questa persona segnalata per rinvenire sulla sua persona un pugnale di  25 cm, con relativa custodia (V. foto). Da quel momento  P.G. iniziò ad avere un atteggiamento ostile  e minaccioso nei confronti dei CC proferendo frasi minacciose e lesive e cercava di divincolarsi per tentare la fuga, venendo comunque bloccato. Nonostante ciò, una volta introdotto in macchina ha continuato a dare in escandescenze cercando di divincolarsi.

Nel frattempo, un altro militare, identificava le persone presenti nel contesto ed a lui si presentava G.S., che gli riferiva  che poco prima, mentre era nei pressi del   Bar “ Fiorella”,  anche lui era stato avvicinato dalla persona che, dalla descrizione effettuata con dovizia di particolari, corrispondeva senza ombra di dubbio al femato e che con fare minaccioso prima, e brandendo poi il coltello al suo indirizzo, gli intimava ripetutamente di dargli delle sigarette, dicendo che altrimenti gliel’avrebbe fatta pagare.

Il sig. G.S. cercava di allontanarsi tentando di calmarlo, trovando infine rifugio nel bar. Riferiva altresì che il P. G. nonostante ciò continuava a minacciarlo, ma vedendo che non usciva dal locale si allontanava rinfoderando il coltello. Solo dopo un po’ la vittima usciva dal locale tenendo sempre a vista l’aggressore da lontano, nella paura che potesse riavvicinarlo. Solamente una volta intervenuti i Carabinieri si riavvicinava denunciando immediatamente l'accaduto.

I militari raccoglievano altre dichiarazioni di testimoni che confermavano quanto denunciato e anche la resistenza opposta dal fermato verso gli operanti. Dal soggetto con cui egli stava litigando all’atto dell’intervento dei militari, invece, si è riusciti ad avere solo parziali dichiarazioni e conferme, poiché si trovava in evidente stato di ebbrezza e faticava ad esprimersi con frasi di senso compiuto.

Al termine delle attivià, protrattesi fino a tardo pomeriggio anche in caserma, il P.G. è stato dichiarato in stato di arresto, per tentata rapina aggravata (per l’uso dell’arma) e violenza e resistenza a P.U., e tradotto in carcere.

Oggi si è tenuta l’udienza di convalida: il GIP ha convalidato disponendo gli arresti domiciliari. L'udienza è fissata per la settimana prossima.


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