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Storia: Sudafrica, ritrovato lo scheletro di un bambino di una nuova specie di ominide

 

Foto: lo scheletro di Lucy, ominide vissuto almeno 3,2 milioni di anni fa.

E’ stato ritrovato nella grotta calcarea Malapa Sterkfontein in Sudafrica, la zona chiamata, non a caso, la "culla dell'umanità".

E’ uno scheletro fossilizzato, quasi completo, di un ominide bambino di due milioni di anni fa.

 

Il ritrovamento si deve al professor Lee Berger dell'Università di Witwatersrand a Johannesburg e potrebbe realizzare il sogno di ogni antropologo: la scoperta dell' anello mancante tra l'uomo e le scimmie.

Si tratterebbe infatti di una specie completamente nuova che si trova in una fase intermedia tra i nostri antenati-scimmia e l'uomo moderno. Ciò, secondo gli scienziati, potrebbe aiutarci a rompere uno dei grandi misteri del nostro albero evolutivo - esattamente quando l'uomo cominciò a camminare su due piedi.

Il ritrovamento  comprende un bacino e arti interi che possono rivelare se la nuova specie camminava in posizione verticale o su quattro zampe. Le ossa delle mani potrebbero invece fornire il primo indizio in merito a quando gli esseri umani abbiamo imparato la capacità di tenere i primi attrezzi in pietra.

La scoperta, insieme a una serie di altri fossili in parte completata, potrebbe ora aiutare gli scienziati a capire come i nostri antenati si sono evoluti dall'Australopithecus, presente in Africa circa 3.9 milioni di anni fa all'Homo habilis, la prima specie di tipo umano che apparve intorno 2,5 milioni di anni fa.

 Fonte: Ansa 10 apr. 2010 – Foto: Lucy al Cleveland Natural histor2ry Museum, di Andrew, from wikipedia, su licenza Creative Commons


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