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Ferrara: Antica fiera di Merci e Bestiame, 6° edizione, articolo con foto

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 FIERA DI SUCCESSO INTERROTTA DAL MALTEMPO 

Un successo da oltre cinquemila visitatori, sino all’interruzione imposta dal maltempo. La 6ª riedizione dell’Antica Fiera di Merci e Bestiame ha portato, domenica, a Poggio Renatico intere famiglie, ma ha dovuto pagare dazio al fortunale che si è abbattuto sull’area agricola di via Bologna intorno alle 17.30, interrompendo la manifestazione fieristica entrata nel vivo del ricco programma pomeridiano. Sino a quel momento la rigogliosa campagna poggese ha affascinato con i suoi colori e i suoi sapori, con le sue eccellenze e con l’ospitalità della sua gente, ripagando l’infaticabile impegno delle centinaia di organizzatori dell’evento, realizzato dagli assessorati all'Agricoltura e Attività Produttive e alla Cultura, in collaborazione con le associazioni agricole, venatorie, di volontariato e del commercio poggesi e con il patrocinio della Regione e della Provincia. Il taglio del nastro è stato affidato, in mattinata, al presidente del consiglio comunale Luigi Ferron, affiancato dall’assessore alla Cultura Elettra Garuti, alla presenza dell’assessore regionale all’Agricoltura Tiberio Rabboni, dell’assessore provinciale alla Pianificazione territoriale Patrizia Bianchini e del vicesindaco Marco Bergami. «Questo appuntamento – ha affermato nel suo saluto Ferron – ha raggiunto livelli di gradimento e partecipazione inattesi. Il merito è dei suoi protagonisti: i tanti volontari e operatori del settore agricolo che lavorano appassionatamente a questa iniziativa di valorizzazione del territorio e della cultura poggese, con la rievocazione dell’antico mercato ottocentesco». Numerosi i ringraziamenti, culminati con la consegna di una doppia targa a Roberto Vezzani, che mette a disposizione il terreno su cui rivive la fiera di merci e bestiame. «Questa 6ª edizione – ha rilevato Patrizia Bianchini – attesta il radicamento nella comunità, e non soltanto, di una bella iniziativa di carattere agricolo e culturale. In questo momento di globalizzazione è fondamentale riscoprire le proprie radici: capire da dove si viene per sapere dove si vuole andare. Mi preme inoltre sottolineare l’opera e la dedizione dei tanti volontari, che riescono a tenere unita un’intera società». A dare il via alla manifestazione, l’assessore Rabboni, emozionato per il ritorno a Poggio Renatico, in cui ha vissuto. «Colgo in questa fiera – ha rimarcato – il progetto di una comunità: una vetrina dei valori che la mantengono unita di fronte alle sfide del futuro. L’orgoglio di una tradizione, con le sue radici agricole e la sua cultura contadina; la coesione, che rende un paese non insieme di individui, ma comunità, partecipe e solidale; il coraggio di guardare al futuro e vedere nel cambiamento un’opportunità. Tutto ciò ci rende forti, anche nella crisi che stiamo vivendo e che ci vedrà mutati». Rabboni non ha mancato di evidenziare le problematiche dell’agricoltura, che «ha bisogno d’aiuto», e le necessità di equilibrare lo strapotere della grande distribuzione, di una reciprocità sanitaria, di politiche europee che tutelino il reddito agricolo. La fiera ha quindi preso il via. Tutte le attrattive sono state molto apprezzate.  Ha stupito grandi e piccini vedere da vicino gli animali di pregio degli allevamenti della zona, emozionando con il battesimo della sella e le passeggiate in calesse. Ha divertito l’ormai immancabile visita sul trenino fra le coltivazioni. Tanto entusiasmo ha suscitato la suggestiva aratura con macchine d'epoca e la 2ª gara delle sfogline, a cui hanno partecipato Santina Cazzanti, Adua Pisa, Franca Garuti, Edi Bighi, Giulio Molinari, Silvia Leprotti, Paola Malavolta e Maria Vezzani. La giornata è stata arricchita dalle esposizioni di macchine agricole nuove e di un tempo e di moto d’epoca, dalla presenza degli stand delle associazioni operanti sul territorio; a renderla ancor più gustosa la promozione e la degustazione di prodotti gastronomici locali. E’ stato inoltre possibile portare a  casa i prodotti agricoli, la mozzarella di bufala lavorata in loco e le proposte del molte bancarelle del mercato.

Fonte e foto: comunicato stampa Comune di Poggio Renatico


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Fiere Sagre e Mercatini