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Il cane di mio fratello - pag. 3

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Il cane di mio fratello
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Quando il cane faceva qualcosa di disdicevole tipo bere l'acqua direttamente dal cesso e sbavandola per casa, mio padre urlava bestemmie al suo indirizzo e agitava il bastone con gli occhi torvi. Ovviamente il cane stava buono un secondo e poi tornava a rompere, poi mio fratello usciva dalla sua stanza blindata in boxer e, ancora assonnato, prendeva il guinzaglio e lo portava a fare un giro.

- Meno male che tuo fratello si è degnato di portarlo fuori! E' una settimana che tre volte al giorno lo porto fuori io, e lui sta a letto. E' suo il cane, ha detto che ci pensava lui a tutto!

 E comunque il cane era ancora in casa.

A parte la cosa del cibo, del pelo che disseminava sul parquet e delle cacche in cortile, c'era che ti faceva le feste.

E' bello i cani che fanno le feste, pensa uno senza cani o con cani normali, è bello che ti riconosce dal rumore della macchina mentre stai parcheggiando, e poi ti corre incontro leggiadro e tu gli fai un amichevole carezza sulla testa e lo saluti e lui torna a farsi i cavoli suoi di cane.

No, lui Achille piè veloce appena imboccavi la curva di via Val Giralda cominciava ad agitarsi festoso nei suoi allegri 80 kg di pelo bagnato e bava e fango. Toglievi le chiavi dal cruscotto e lui per l'impazienza appoggiava le zampe davanti al cancello che ti separava da lui e abbaiava. Se aspettavi titubante senza entrare perchè impreparata a tanta foga, lui cercava di aprire il cancello con la bocca, sbavando tutta la maniglia.

A quel punto io in genere suonavo il campanello, arrivava giù mio padre col bastone o mio fratello col guinzaglio e nonostante ciò Achille piè veloce mi saltava addosso festoso e mi atterrava sul rosaio appena piantato, aspettava che mi rialzassi, e mi accompagnava in casa appiatendomi lungo la parete delle scale perchè lui doveva arrivare per primo.

 - Ma è normale tutte le volte un lavoro del genere? Quando vengo a trovarvi a casa mi sembra che debba passare una prova di sopravvivenza! - Dicevo io coi pantaloni neri eleganti a zampate di terriccio.

- E' ingestibile, - si accasciava mio padre sulla sedia della cucina. - Guarda non ce la faccio più, sono stremato, tutti i giorni a portalo fuori solo io, perchè quel cretino di tuo fratello tiene da fare, è stato due giorni a Milano, la sera va a prendere gli aperitivi, e chi lo porta fuori quel povero cristo? Io, non sono neanche più libero la sera di mangiare fuori e dormire da Rosa. Volevo darlo a via

- Guarda che se regali a qualcuno il cane Rosa ti molla.

Continua...

 



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