Utilizzando questo sito si accetta l'uso dei cookies per scopi statistici. Maggiori info su
Banner
Text Size
Banner

Io e il Sig. Internet

 Io e Il Signor Internet.

Di Stefania Sala

 Stasera ho deciso: mi lancio in un’intervista tunnel nientedimeno che al “Signor Internet”.

Adesso lancio Skype e stiamo a vedere che succede, le fonti sostengono che parli con accento romanesco…

-         s:< Signor Internet non si sente responsabile della crisi del giornalismo e dell’editoria internazionale?>

-         Internet: < E te pareva che nun era anche sta’ volta colpa mia! ma come ve lo devo da dì..io stavo così bene ero piccolo e poco considerato. Poi un giorno l’esplosione..e me so’ritrovato ai vertici del successo.. Tutti me cerchino, tutti me vogliono. Mica è colpa mia! Siete voi che mi ci avete fatto salì lassu’, in Paradiso, tutti a cliccà come matti, tutti a se cercà su faccialibro! A volte me sembrate dei dannati .. e state un po’ più calmi , e state un po’ piu’ quieti! E poi cos’é, siete gelosi del mio successo? La crisi ve la dovevate immaginà, con tutte le fregnacce  che scrivete sui giornali! Era inevitabile. Ho detto.>

-         s.:<Già ma la stampa sta morendo per asfissia e lei non può negare di avere contribuito>

-         Internet:<Si’ , ma solo perché la stampa era già “malata”. I giornali erano da molto tempo entrati nella crisi, prima della mia apparizione, avevano già pochi soldi e nessun fondo proprio. Dopo avere accumulato pesanti perdite so’stati pure ciucci e presuntuosi: il pubblico ha smesso di credere in loro e nei loro giornalisti. E così è avvenuto un calo della credibilità. Io invece so’ diventato sempre più gagliardo. Che cce voi fa’>.

-         s. < Ma se ne sta andando anche la pubblicità…>

-         Internet:< E  ccerto! la pubblicità sta venendo da me: si installa su supporti che non sono l’informazione, solo una infima parte di questi budget verrà recuperata dai siti web dei giornali. Staremo a vede’ che succederà quando Google, Yahoo, You Tube intercetteranno dal 10% al 15% dei budget pubblicitari della stampa ..si otterrà una crisi senza precedenti. Ed io berrò alla salute un buon rosso!>

-         s: < Adesso capisco perché dicono che il suo, il net, sia il mondo di Peter Pan.. lei sembra un po’ egoista!>.

-         Internet: < Aridaglie!. Io non sono un modo per farvi diventare degli stupidi o degli infantili egoisti. Quello che dovete capì una volta per tutte , è che online esiste un altro modo di leggere, un altro modo di stare in società, un altro modo di pensare.. che non è eguagliabile agli altri.. io non sono soltanto un media o una tecnologia. Io sono un’ideologia.. io sono un universo orizzontale..>

-         s.< Esagerato!>

-         Internet:< Eh! Però te piace quanno chiami ll’amici gratis su skype, quanno guardi le foto del mondo senza usci’ de casa,quando scrivi le tue st..( perché le scrivi pure te) sul blog,perchè al giornale tuo nun te l’hanno pubblicate,te piace quando rintracci tutti ll’amici che avevi perso, te piace , o no?>.

-         s.<La pregherei di moderare il tono. E Wikipedia? Non le sembra un mondo senza esperti?>.

-         Internet <Wiki non è il mondo dell’errore e della manipolazione, piuttosto il mondo del consenso molle. Ve ce dovete abbituà. >

-         s.:<Lei ci farà diventare tutti bravi giornalisti?>

-         Internet:<No.Il talento è, su qualunque media, talento. Nessuno ve lo po’ insegnà. E nessun media ve po’ fa diventà bravi . Le cose brutte restano brutte. Ar massimo se ponno velocizzà.>

-         s: < Allora aspettare e sperare nella fine della crisi ?>

-         Internet.<< Certo che no! A tutti gli editori sfugge ciò che li può salvare: devono insieme ai giornalisti fare più “statusphere”, ossia dare spazio attraverso me, all’era del marchio personale, insomma pubblicizzare e condividere se stessi sul web>>

-         s.<..Statusphere è un termine coniato da Brian Solis, ma cosa significa esattamente?>

-         Internet< ..significa che tutti noi siamo diventati responsabili,tramite me, della creazione, percezione e gestione della nostra personalità tematica , di ciò che condividiamo e di come interagiamo attraverso il prisma della conversazione. Invece agli editori “vecchia maniera” sfugge ciò che ancora si può salvare, perché restano legati al vecchio modo di fare giornalismo. Gli stessi artisti musicali lo avevano già capito con il canale direct-to-consumer(D2C) per raggiungere i fan e coltivare il rapporto con loro. Proprio come per l’universo musicale, i nuovi giornalisti del web possono creare attraverso me, il loro destino. Il loro futuro è nei loro portatili, pronti a scappare dalla carta all’online. Personalità motivazione e abilità ad esplorare territori nuovi,sono l’unico modo per difendere il cambiamento e influenzare le nuove direzioni. Il tempo non aspetta nessuno. Se volete fare giornalismo dovete imparare la nuova formula del giornalismo,che è: personalità + intuizione+promozione+interazione= visibilità e comunità. Questa è statusphere >.

-         s.:< Che ne pensa del pure player, è una soluzione?>

-         Internet:< Non credo che sia sufficiente alla salvezza del vecchio giornalismo la strada dei pure players dell’informazione( pubblicazioni che esistono solo su internet) soprattutto perché non trovano ancora i mezzi dell’equilibrio economico. Rue89, Bakchich Info ,Huffington Post Slate e molti altri ancora nel mondo, tentano di inventare un altro modo di fare informazione ma si assuefano più al commento che alla produzione di notizie. Bisognerebbe tentare esperimenti in più direzioni. Io presto mi trasformerò.>

-         s. < Come? ..trasformarsi? In cosa?>

-         Internet: < Arrogante, ciuccia e presuntuosa , proprio come tutti i suoi colleghi!. Si legga McLuhan!!>

-         s.<Pronto..non la sento più .. Signor Internet, è caduta la linea? …No, mi sa che mi ha posato skype in faccia!>

 

   Liberamente tratto da «  La fin des journaux et l’avenir de l’information-

B. Poulet (redattore capo di Expansion)- Gallimard.

 Stefania Sala.


Tags

NOTIZIE