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Luca: il bambino nato due volte.

Luca: il bambino nato due volte.

Sano e salvo dopo dieci ore di rapimento. Luca Cioffi il neonato rapito nel pomeriggio dello scorso 8 giugno dall'ospedale Umberto I di Nocera Inferiore, è di nuovo tra le braccia dei suoi genitori .

Polizia e Carabinieri lo hanno ritrovato in un appartamento della cittadina in provincia di Salerno. La donna che lo ha rapito si chiama Annarita Bunocore, ha 42 anni, ed è una infermiera dell'ospedale Cardarelli di Napoli. Gli uomimi della squadra mobile di Salerno e dello Sco hanno fatto irruzione nel suo appartamento di Nocera Inferiore, al settimo piano di un edificio, e hanno salvato il bambino. La donna aveva già due figli ma aveva organizzato il rapimento per dimostrare al suo compagno di aver avuto un figlio maschio da lui.

Dopo avere simulato il parto prendendosi anche un congedo da lavoro di dieci giorni , rapisce il piccolo Luca Cioffi dalla stanza di sua madre. In serata la svolta delle indagini : un uomo riconosce l'identikit dell'infermiera .Ora é in isolamento nel carcere Fuorni di Salerno ma continua a ripetere al personale del carcere «L' ho fatto perché ho due figlie femmine, volevo un maschio».
«Stamattina ho avuto la gioia di diventare padre per la seconda volta; ora a mezzanotte e un quarto mi sento come se avessi avuto un terzo figlio». A parlare è Fabio Cioffi - «Grazie a tutti, grazie a tutti. Il piccolo Luca sta bene. Mi dispiace per questa povera persona che evidentemente ha tanti altri problemi. Spero che quello che è accaduto oggi sia una lezione anche per lei. La cosa più brutta è proprio la sua mente delicata che l'ha portata a fare questo gesto. Mio figlio è nato due volte, grazie ai carabinieri, alla polizia, all'ospedale, ai miei colleghi qua e in Libano, ai miei amici e anche a tutti quelli che neppure mi conoscono e che oggi erano qui>>.

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Il questore di Salerno ha sottolineato il valore della sinergia tra tutte le forze dell'ordine messe in campo nel corso delle ricerche e l'importanza dell'intuizione avuta sulla pista giusta. «Abbiamo ottenuto un risultato in pochissimo tempo».

Di Stefania Sala


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