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Ferrara Difesa, sperimentazioni, ecologia e controllo per le Grandi Colture nel territorio

 La Fondazione “Conte Olao Gullinelli” delibera un contributo a sostegno del programma sperimentale presentato dalla Fondazione Navarra, programma che prevede attività sperimentali e dimostrative nel campo delle Grandi Colture per l’anno in corso.

Il programma elaborato dalla commissione tecnica delle erbacee della Fondazione Navarra ha pianificato quattro sperimentazioni che riguardano le colture di maggior interesse per la Provincia di Ferrara. Ognuna di esse è stata progettata con lo scopo di dare delle risposte ai quesiti, alle sfide e ai problemi degli imprenditori del settore primario (agricoltori, commercianti e trasformatori di prodotti agricoli), nonché agli studenti dell’Istituto Tecnico Statale F.lli Navarra che possono così avvalersi di informazioni al passo con i tempi e soprattutto con le problematiche delle diverse colture legate al territorio.

Il primo punto è l’azione “Produzione Integrata” che mira a ridurre i livelli di contaminazione e di inquinamento delle acque e del suolo derivanti dagli input di origine agricola, con particolare attenzione alle aree a maggiore rischio ambientale. L’azione è inserita nell’Asse 2 del Programma di Sviluppo Rurale dell’Emilia-Romagna ”Tutela della risorsa suolo”, “Tutela della risorsa Acqua” al fine di introdurre tecniche di produzione sostenibili.

Il secondo punto prevede di aumentare la qualità del mais compromessa negli ultimi anni da agenti patogeni fungini, i quali insediandosi sulla pianta nel corso del loro ciclo producono metaboliti detti “micotossine”, dannosi (tossicità acuta e cronica) sia per l’uomo che per gli animali. Pertanto ottenere una buona produzione e soprattutto una buona qualità della granella diventa una  priorità, il che significa valutare tutti gli aspetti che condizionano tali parametri. A partire dalla scelta varietale e da una buona tecnica colturale.

Il momento della semina è il primo passo per difendere la coltura da attacchi di crittogame e insetti fitofagi; la scelta varietale è decisamente importante e va effettuata tenendo conto delle diverse prove sperimentali che sono a disposizione. A seguire, la concimazione azotata dove dosi e momenti diversi di distribuzione vanno calcolati. In fase di raccolta, evitare di lesionare o rompere i chicchi e in post-raccolta controllare sempre le condizioni e lo stato della granella. Calibrare nel miglior modo possibile questi parametri significa essere sulla buona strada per produrre e conservare una granella con una qualità soddisfacente.

Il terzo punto prevede la valutazione di diverse epoche di semina della soia e studio dello sviluppo, crescita e morfologia della pianta nelle differenti epoche a confronto.

Il quarto ed ultimo punto mira a definire con maggior razionalità i criteri di intervento contro Cercospora beticola nell’areale ferrarese, attraverso l’impiego di modelli previsionali che permettano una maggior tempestività nella lotta contro la malattia.

Questo avviene con la ricorrenza dei 25 anni trascorsi dalla prima collaborazione tra la Fondazione Navarra e la Fondazione “Conte Olao Gullinelli”  .


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