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Ferrara Un depuratore al servizio del nuovo polo ospedaliero e degli abitati circostanti

 Hera inaugura il nuovo depuratore di Gualdo nel comune di Voghiera

Grazie ai 2 milioni di euro di investimento, sarà possibile ottenere il massimo livello di depurazione possibile, con valori di gran lunga inferiori ai limiti di legge 

E’ stato inaugurato oggi, alla presenza del Sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani, del Sindaco di Voghiera Claudio Fioresi, dell’AD di Hera Maurizio Chiarini e di numerosi rappresentanti delle istituzioni locali, un nuovo importante impianto di depurazione al servizio della collettività e del nuovo Polo Ospedaliero di Cona.

Le scelte di fondo, sia quelle relative alla localizzazione sia quelle di natura tecnica, sono state il frutto di un percorso di condivisione che ha coinvolto tutti i principali Enti e le principali Istituzioni interessate. 

Un depuratore al servizio del nuovo polo ospedaliero e degli abitati circostanti

La nuova realizzazione, portata a termine da Hera, in attuazione del piano di investimenti del servizio idrico integrato, definito da ATO6 per la provincia di Ferrara, si colloca al servizio di un polo ospedaliero di rilevante importanza, sia per le dimensioni ed i numeri coinvolti, sia per le particolari caratteristiche dei  reflui da depurare. È inoltre destinato a trattare i reflui urbani provenienti dai centri abitati di Gualdo, Ducentola, in parte di Cona e, in prospettiva, a servire una popolazione equivalente di circa 4.000 unità, oltre che a trattare i reflui produttivi dell’area artigianale prospiciente l’attuale depuratore. 

Il massimo grado di depurazione possibile

L’impianto è stato realizzato da Hera con un investimento di circa 2milioni di euro, impiegando nuove e avanzate tecnologie quali la filtrazione a membrana e la ozonizzazione che consentono di trattare reflui con caratteristiche di particolare complessità. Si tratta infatti di reflui ospedalieri che grazie al trattamento assicurato dalle tecnologie applicate ricevono il massimo grado di depurazione oggi possibile. Infatti si prevede di ottenere, a seguito della depurazione, reflui da immettere nell’ambiente con valori di gran lunga inferiori ai limiti di legge.  L’entrata in funzione del nuovo depuratore, costituisce un notevole potenziamento e miglioramento del servizio alle utenze, consentendo di superare ampiamente gli obblighi normativi. L’impianto risponde all’esigenza, fortemente sentita sul territorio, di tutelare al massimo la salubrità delle acque superficiali dei canali che attraversano la zona. 

L’attività di ricerca in collaborazione con Istituto Mario Negri di Milano e Università di Firenze

Il processo depurativo presente nell’impianto di Gualdo è il risultato di una serie di studi sperimentali su un impianto pilota fornito dalla Koch Italia Srl, produttrice di membrane. La sperimentazione è stata effettuata con il coordinamento di Hera SpA Divisione Ricerca & Sviluppo, che ha coinvolto anche l’Istituto Mario Negri di Milano. Gli studi scientifici sono stati condotti dall’Università degli Studi di Firenze.


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