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Ferrara Provincia e Comuni a sostegno dei confidi per le aziende

 Prende avvio l’iniziativa di sostegno ai consorzi fidi: forte segnale di coesione dato da Provincia  Ferrara e dai 26 Comuni che stanziano complessivamente 300mila euro

 

L’assessore provinciale alle Politiche industriali e Attività produttive, Carlotta Gaiani, ha presentato un’iniziativa di sostegno ai consorzi fidi e cooperative di garanzia, voluta dalla Provincia e con il coinvolgimento di tutti i ventisei Comuni del territorio.

 

Un intervento economico teso a irrobustire gli organismi di garanzia che prestano garanzie a favore delle imprese, sopportandone i rischi connessi. Dare sostegno ai confidi significa riconoscere il loro ruolo di interfaccia tra i mondi delle imprese e del credito e dare respiro alle imprese del territorio nell’accesso al credito.

La crisi economica degli ultimi anni ha portato in particolare ad un incremento di operatività dei confidi per richieste di finanziamento alle banche per liquidità e di conseguenza è sempre più pressante la necessità per gli organismi di garanzia di rafforzare il proprio capitale posto a garanzia. Di qui la proposta, lanciata dalla Camera di Commercio e fatta propria dalla Provincia, di fare convergere sui confidi un contributo importante per consentire loro il mantenimento di elevati livelli di operatività.

La condivisione della misura di sostegno è stata la più ampia ed è avvenuta in seno alla Consulta provinciale dell’economia e lavoro, dove le forze economiche e sociali hanno indicato alla Provincia la priorità di un intervento a sostegno del mondo dei confidi e dunque dell’accesso al credito alle imprese.

Lo stanziamento di 100mila euro da parte della Provincia, più i  200mila dei 26 Comuni, sarà erogato ai confidi attraverso il bando-disciplinare ad evidenza pubblica già attivo in Camera di Commercio, che da tempo garantisce sostegno ai confidi . “Abbiamo deciso di aderire al disciplinare camerale già esistente – afferma l’assessore Gaiani - in quanto strumento già collaudato e rispondente alle effettive esigenze dei confidi; e ciò in un’ottica di collaborazione sempre più stretta con la Camera di Commercio e in una logica di semplificazione degli strumenti a sostegno delle imprese”.

Particolare soddisfazione è stata espressa per la risposta unitaria data da tutti i Comuni del territorio, che hanno saputo condividere una strategia unitaria di sviluppo economico su scala provinciale, a conferma di un “Modello Ferrara” basato su una forte coesione territoriale.

Gli organismi di garanzia hanno accolto positivamente l’impegno finanziario delle  amministrazioni locali.

“Ringrazio tutti i sindaci – ha continuato Carlotta Gaiani - che hanno saputo correttamente interpretare e ascoltare le istanze delle categorie imprenditoriali e hanno così dato un segnale di attenzione e maturità, superando posizioni localistiche ed anche le oggettive difficoltà di bilancio. Abbiamo saputo unire le forze e le risorse disponibili in un progetto comune e condiviso, in grado di rafforzare coloro che sostengono gli investimenti e la liquidità aziendali, contribuendo così alla tenuta complessiva del sistema economico locale”.

"Il rilancio dell'intesa con la Provincia, che ringrazio, in materia di credito – ha spiegato il presidente della Camera di Commercio, Carlo Alberto Roncarati - conferma la positività di una collaborazione che ha dato buoni risultati negli anni scorsi, ponendo obiettivi che richiedono l’impiego di strumenti adeguati a fronteggiare la ben nota situazione economica. In questa fase – ha proseguito Roncarati - le imprese hanno bisogno più che mai di sicurezza nei flussi di credito e la Camera di Commercio sta cercando di rispondere rapidamente e in modo tangibile a questa richiesta di aiuto”.

Sono intervenuti in conferenza stampa anche alcuni sindaci e assessori comunali (l’assessore Deanna Marescotti del comune di Ferrara, il sindaco di Cento Piero Lodi, il sindaco di Berra Erik Zaghini, il vicesindaco di Mesola Dario Zucconelli, l’assessore Lauro Casoni del comune di Mirabello, i rappresentanti di associazioni di categoria, sindacati e Confidi.

L’assessore Deanna Marescotti ha rimarcato quanto “le istituzioni locali ferraresi con questa iniziativa abbiano dimostrato di saper lavorare insieme  per trovare soluzioni condivise per affrontare la crisi al di là di facili campanilismi. Abbiamo saputo mantenere l’unità su una proposta che andrà a beneficio delle imprese di tutte le categorie economiche e di tutti i comuni”.

Un plauso per il risultato di forte coesione istituzionale dimostrata dai comune è stato espresso anche dai sindaci e assessori di comuni piu’ piccoli, che comunque hanno dato il loro contributo nonostante le difficoltà in cui versano le finanze comunali. Il sindaco di Berra Erik Zaghini e l’assessore di Mirabello Lauro Casoni hanno sottolineato la scelta fatta anche dai piccoli comuni di dare una segnale di unità rinunciando ai piccoli campanilismi e unendo le risorse ricocendo la forte coesione dimostrata ancora una volta dagli enti locali.

Un ultimo contributo è stato infine dato dal neo sindaco di Cento Piero Lodi “Sono fiero di poter dire che anche Cento si è unita a questa iniziativa consentendo di raggiungere un risultato di unitarietà che certamente saprà portarci a conseguire l’obiettivo di rafforzare l’intero sistema economico provinciale”.

 


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