Utilizzando questo sito si accetta l'uso dei cookies per scopi statistici. Maggiori info su
Banner
Text Size
Banner

Italia Invita 2011 Parma 13/15 maggio

 Ampia partecipazione al 5° Forum Internazionale della Creatività Tessile 

A Parma in crescita del 14% le presenze a Italia Invita 2011 

(Parma, maggio 2011) - Si è concluso il 5° Forum Internazionale della Creatività Tessile che dal 13 al 15 maggio ha occupato per la seconda volta gli spazi espositivi di Fiere di Parma. L’ormai atteso appuntamento biennale che presenta una platea di visitatori attenta ed altamente qualificata (come messo in evidenza dagli espositori) presenta una sempre più significativa partecipazione internazionale ed ha confermato l’importanza della manifestazione e i numeri lo testimoniano: +14% il numero dei visitatori rispetto all’edizione del 2009; oltre 70 pullman provenienti da tutta Italia, ma anche gruppi organizzati da Stati Uniti, Giappone, Olanda, Francia, Germania; oltre 150 gli espositori su 18.000 mq.; 18 le regioni italiane rappresentate da Associazioni,  scuole e musei locali; 5 le aree dedicate a corsi e workshop organizzati che, con oltre cento iscritti prima dell’inizio del Forum, sono stati integrati ulteriormente per la forte richiesta nel corso della manifestazione.  

“Per l’edizione 2011 di Italia Invita abbiamo lavorato per raggiungere dei traguardi superiori e la cospicua partecipazione che abbiamo avuto in questi tre giorni ci ha premiati. L’apertura in questa edizione a altre tecniche di creatività ci ha consentito di raggiungere un pubblico maggiore. Per Fiere di Parma e Italia Invita è stato doveroso dare spazio all’intero patrimonio culturale tessile italiano che ha bisogno di recupero e tutela. Fin dalla prima edizione, quella del 2009 realizzata per la prima volta nei nostri spazi espositivi, abbiamo ottenuto un grande successo rispetto all’edizione 2007 svoltasi in altra sede espositiva.”  - hanno spiegato Fiere di Parma e il Comitato Tecnico di Italia Invita. - “Inoltre, per sottolineare ancor più l’importanza del settore, nel corso del primo giorno dell’evento, Italia Invita ha ospitato un Convegno organizzato da Ibimet  CNR, Istituto di Biometeorologia del Consiglio Nazionale delle Ricerche, in cui sono stati illustrati i risultati del progetto triennale “Percorsi di Orientamento”, che ha coinvolto su questo tema quattro regioni d’Italia: Toscana, Emilia Romagna, Sardegna e Campania. Il proposito del progetto, promosso e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, è finalizzato a favorire l’imprenditoria femminile nelle aree rurali e salvaguardare i “saperi” legati alle attività agricole ed artigianali, sostenendone l’occupazione e la crescita fino alla produzione e vendita dei prodotti. Inoltre negli spazi espositivi di Italia Invita 2011 sono state mostrate le realizzazioni tessili prodotte nel terzo anno del progetto.” 

Negli spazi di Fiere Parma hanno trovato posto anche progetti di solidarietà a beneficio delle popolazioni rurali del Madagascar: Madasilk di “Les Soies des Marie”, espositore francese, dal 2004 coinvolge gli artigiani dei piccoli villaggi delle Hautes Terres nella produzione e tintura, con metodi naturali, di diversi tipi di seta ottenute da bachi allevati,  della "seta selvatica" ottenuta da una specie di baco esistente solo in Madagascar e, infine, nel recente progetto sulla lavorazione della “seta di ragno”. Si tratta di un filato molto raro dal colore naturale della seta dorata adatto a lavori a tombolo o ricami finissimi, ottenuto proprio da una specie di ragni tipica del

 Madagascar. 

Spazio anche a Nui, il ricamo tradizionale giapponese che ha portato tre espositrici italiane provenienti da Fiesole, Milano e Roma ad appassionarsi a questa specifica tecnica e ad impegnarsi in un lungo percorso di formazione guidate da Mirelle Amar, docente francese di Cannes accreditata presso il Japanese Embroidery Center di Atlanta. Non si tratta solo di una tecnica di  ricamo lavorata su tessuti di seta con fili metallici e sete variopinte, ma l’arte del Nui presuppone anche un approccio spirituale e una rigorosa disciplina che prevede un coinvolgimento emotivo. Ogni singola realizzazione deve essere interpretata con il  cuore perchè “le mani sono l'espressione dello spirito”, come affermato da Iwao Saito, maestro di Nui. 

La partecipazione di Quilt Italia, Associazione Nazionale di Patchwork e Quilting,  presente a Italia Invita 2011, ha confermato l’interesse per il settore in Italia. Nata nel 1996 ad opera di un piccolo gruppo di appassionate, con lo scopo di diffondere e promuovere l’arte del patchwork in Italia, sulla scia di analoghe esperienze europee. In breve tempo l’Associazione è entrata a far parte dell’European Quilt Association (EQA), organizzazione che riunisce le associazioni nazionali di 17 paesi europei.  Quilt Italia, con i suoi 1.500 soci, rappresenta una realtà consolidata per l’intero mondo del tessile ed è impegnata sul duplice obiettivo della promozione e della formazione con laboratori volti sia a tramandare tecniche antiche che a illustrare metodologie moderne. Non mancano le iniziative a scopo benefico che hanno fatto del patchwork uno strumento per testimoniare solidarietà e stabilire legami con il territorio come  “Ricucire la vita”, manifestazione svolta in collaborazione con la Croce Rossa in favore delle popolazioni terremotate de L’Aquila. 

Italia Invita 2011 è stata un’occasione, quindi, di scambio culturale dove le innumerevoli tecniche di lavorazione presenti per ciascuna realtà, le esperienze e l’abilità manuale hanno trovato la massima espressione e applicazione, incrociando il passato e il presente. 

Gli spazi di fiere di Parma,  hanno ospitato anche una Galleria Tessile di circa 1.000 mq,  dove artisti ed espositori hanno potuto presentare manufatti tessili in mostre a tema; le Regioni d’Italia, con le loro associazioni, scuole e laboratori artigianali hanno esposto le opere tradotte nel tema Herbarium, leit motiv di questa quinta edizione; un circuito di laboratori e atelier, dove il pubblico ha avuto la possibilità di apprendere diverse tecniche sotto la guida di note ed esperte insegnanti. Inoltre, uno spazio dedicato al patchwork e il quilting, realtà giovani in Italia ma in forte espansione che raccolgono sempre più appassionate,  si è arricchito di pezzi personali realizzati da due artiste di fama internazionale, Philippa Naylor e Dijanne Cevaal. Una mostra collaterale di Rita Bargna, grande collezionista di trine e merletti, ha completato la rassegna dove una straordinaria selezione di merletti d’arte, antichi e di produzione contemporanea e personale sono stati oggetto di forte ammirazione da parte di tutto il pubblico di Italia Invita. 

Nella terza e ultima giornata di Italia Invita si sono svolte anche le premiazioni dei Concorsi Herbarium e Bandiere. La giuria, in presenza del funzionario della  Camera di Commercio di Parma, composta da esperti del settore e da un rappresentante di Fiere di Parma, Ilaria Dazzi, ha premiato per il concorso HerbariumBest of show”, Maria Luisa Comand di Udine. Il primo e secondo premio per la categoria quilt tradizionale sono stati assegnati a Giuliana Bertolasio (Milano) e Laura Amiraglio (Busto Arsizio, VA); per la categoria quilt contemporaneo a Pia Puonti (Montereale Valcellina, PN), a Marzia Perotti e Maria Enrica Schiaretti di Langhirano, Parma; per la categoria art quilt a Lucia Fedele (Tarvisio, UD) e Teresa Gai (Pinerolo, TO). Lucia Fedele ha riscosso anche grande successo nel pubblico, risultando vincitrice del premio del pubblico.

Per il concorso Bandiere, per la categoria tradizione sono stati  assegnati dalla giuria, il primo e secondo premio, a Zelinda Vivaldi (Mezzana, PI) e Nicoletta Conciarelli (Paciano, PG); il pubblico ha votato Zelinda Vivaldi; per la categoria innovazione, il primo e il secondo premio a Marta Massa (S.Martino Villafranca, VR) e Emilia Siboni (S. Benedetto Portico, FC) mentre il pubblico ha dato la sua preferenza a Rosa Gamalero (Conegliano, TV). 


Tags

Fiere Sagre e Mercatini