Utilizzando questo sito si accetta l'uso dei cookies per scopi statistici. Maggiori info su
Text Size
Banner
Banner

La Festa dell'aria

La sostenibilità comincia da una pedalata: torna la Festa dell’aria

Stanchi di andare a scuola o al lavoro in auto? Il 22 marzo potrebbe essere un’occasione per abbandonare questa dannosa abitudine e aderire a uno stile di vita più sano e sostenibile. Regione, Ufficio scolastico regionale e Centro di educazione ambientale Itineroteca organizzano anche quest’anno su tutto il territorio una grande manifestazione per promuovere la mobilità sostenibile tra i ragazzi e le loro famiglie. Gli studenti sono invitati a percorrere il tragitto casa-scuola a piedi, in bici o in autobus. E, se l’esperienza diventa un’abitudine quotidiana, si può partecipare a “Conta i tuoi eco-chilometri”: per le classi più virtuose ci sono in palio gite ai parchi della regione. Novità dell’edizione 2010, la prima promossa interamente online, è il concorso “Raccontaci la tua festa” con cui i ragazzi stessi, attraverso foto, immagini e testi, esprimono il senso della giornata. Ma la primavera della sostenibilità emiliano-romagnola non finisce qui. L’11 aprile torna anche lo “Sciame di biciclette”, con biciclettate eco-consapevoli in tutto il territorio, all’insegna dello slogan “Liberiamo l’aria”.

Uscire di casa al mattino per andare a scuola o al lavoro e compiere un gesto semplice ma “rivoluzionario”: lasciare l’auto in garage e scegliere di camminare. Oppure di pedalare. O ancora, di prendere l’autobus. Il clima del resto ormai è mite e imbottigliarsi nel traffico sarebbe proprio un peccato. Ma soprattutto, “inscatolati” in un’automobile, non ci si accorgerebbe che c’è qualcosa di speciale nell’aria. Vale la pena di respirare a pieni polmoni e mettersi in gioco.
Solo scegliendo un mezzo di trasporto ecosostenibile infatti si può partecipare alla festa con cui ogni anno in Emilia-Romagna si celebra l’arrivo della primavera. Il 22 marzo in tutto il territorio arriva la 17ª edizione della Festa dell’aria. Ormai una tradizione, visto che la Regione e l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna la promuovono con successo dal 1994. A ideare e gestire il progetto, come ogni anno, è il Centro di educazione ambientale Itineroteca Emilia-Romagna che ha sede nella Scuola Media Statale Galileo Ferraris di Modena.
Ma cosa significa organizzare una festa dedicata all’aria? L’obiettivo è coinvolgere bambini, studenti e genitori in riflessioni sulle conseguenze ambientali delle azioni quotidiane e soprattutto promuovere buone e semplici pratiche che contribuiscano a migliorare la qualità dell’aria. Su tutte, andare a scuola a piedi o in bicicletta: un piacere che tutti i ragazzi sono invitati a riscoprire. Il mondo della scuola, in particolare, rappresenta il destinatario dei progetti.
Condivisione, interattività e sostenibilità a 360 gradi sono le caratteristiche dell’edizione 2010 che, oltre a riproporre iniziative già sperimentate gli scorsi anni come “Conta i tuoi ecochilometri”, presenta quest’anno alcune novità. Grazie al progetto “Raccontaci la tua festa”, saranno i ragazzi stessi i testimonial di questa esperienza, contribuendo attivamente a diffondere sul web il messaggio ecologico al centro della campagna. Non è finita qui, perché quella di quest’anno sarà anche la prima “Festa dell’aria online Co2 free”, com’è stata ribattezzata. Perché sempre più spesso le nuove tecnologie e gli stili di vita ecosostenibili vanno a braccetto.

A ciascuno la sua festa
Il bello della Festa dell’aria è che ognuno la può vivere come preferisce, a patto di puntare sulla mobilità alternativa, auto e motorini sono banditi. Poi, grazie alla rete, si può comunicare e condividere con gli altri lo spirito con cui si aderisce all’iniziativa. È questo il senso del progetto “Raccontaci la tua festa”, che da quest’anno arricchisce la tradizionale manifestazione regionale.
Scuole, classi, gruppi, ma anche bambini o ragazzi in maniera autonoma, sono invitati a inviare foto, brevi messaggi scritti o disegni per testimoniare la condivisione del messaggio della “Festa dell’aria”. Ognuno potrà così avere la soddisfazione di guadagnarsi un proprio spazio nella rete e la sua iniziativa potrà rappresentare un esempio virtuoso da imitare.

L’ecofesta che stimola la creatività
Tre le sezioni a cui si può partecipare, inviando il proprio contributo. Chi è più portato per la scrittura può comporre un testo che racconti, in 1.500 battute al massimo, impressioni, incontri, divertimenti, difficoltà o vantaggi dell'andare a scuola a piedi, in bicicletta o in autobus invece che in automobile. Gli appassionati della fotografia possono invece inviare uno scatto che descriva la propria Festa dell'aria. Infine, i più dotati per il disegno sono invitati a mandare un’immagine realizzata con la propria tecnica preferita che illustri la personale esperienza sostenibile per la “Festa dell'aria”.
Saranno così i ragazzi stessi il cuore di questo vasto e significativo progetto di educazione ambientale. I materiali inviati saranno visibili on line su Ermesambiente e sul sito dell’Arpa, che promuove la campagna “Liberiamo l’aria”, e potranno anche essere utilizzati dalla Regione per pubblicazioni sul tema.

Per maggiori info clicca qui.


NOTIZIE