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Ferrara Un "Patata Day" per far conoscere i nostri prodotti ai più piccoli

 Provincia e Comune, con Confagricoltura, Cir, Prober e F.lli Romagnoli spa, promuovono il “Patata Day” 

Un progetto che coinvolgerà circa 4.000 alunni delle scuole primarie ferraresi in una trentina di istituti, promosso da Provincia e Comune di Ferrara, insieme con Confagricoltura, Cir, Prober e F.lli Romagnoli spa (azienda produttrice nel Bolognese e a Molinella).

Il suo nome è “Patata Day” e lo scopo è di valorizzare un prodotto della terra che, per quantità di produzione, a livello nazionale è ormai secondo alle spalle del pomodoro, come ha ricordato Guido Romagnoli dell’omonima azienda felsinea.

In pratica il 3 e il 10 maggio saranno consumati a scuola pasti con piatti a base di patata preparati da Cir (ne ha parlato Rita Marchi).  Il primo dei due giorni sarà contestualmente distribuito un opuscolo, come precisato da Camillo Dall’Oglio della F.lli Romagnoli, con le informazioni essenziali sul tubero al centro dell’iniziativa: dove si coltiva e valori nutrizionali, con un questionario finale diretto ai genitori.

Martedì 10 maggio, invece, sarà distribuita una tovagliette per i pasti dedicata alla patata.

Solo in provincia di Ferrara, ha detto la presidente della Provincia Marcella Zappaterra, la patata è coltivata su una superficie di circa mille ettari (dato 2010), prevalentemente nella zona costiera della provincia, con una produzione che oltrepassa i 328mila quintali.

La caratteristica dei terreni sabbiosi della costa, da Bosco Mesola fino all’Argentano, fanno della patata ferrarese un prodotto di qualità, particolarmente adatto alla lavorazione industriale, come ad esempio per la lavorazione delle fecole.

L’importanza della patata nell’economia agricola provinciale si intreccia poi con il richiamo ai valori nutrizionali e la funzione positiva della patata nella dieta alimentare.

Lo stesso Guido Romagnoli ne ha parlato diffusamente durante la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa, ricordando i principali valori nutritivi della patata, ricca di vitamina “C” e valido agende per abbattere l’acidità corporea.

Alimentazione, prevenzione e salute, è dunque l’asse sul quale si muove il “Patata Day”, come iniziativa che si pone chiaramente nell’ambito della promozione di una cultura alimentare più sana e attenta al consumo prodotti direttamente provenienti dalle filiere locali.

“Spesso si dice che dobbiamo fare sistema – ha detto il presidente di Confagricoltura Nicola Gherardi – e questo è un esempio concreto di come realtà istituzionali, imprenditoriali ed associative, possano mettersi insieme per unire diverse finalità strettamente unite tra loro in un’operazione complessivamente virtuosa: agricoltura, valorizzazione economica dei nostri prodotti, educazione al consumo nelle scuole e salute”.


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