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Ferrara La nuova gestione del Gattile di Ferrara

 Nota dell'assessore comunale Chiara Sapigni sulla nuova gestione del Gattile Comunale di Ferrara. 

In riferimento alle preoccupazioni manifestate in vario modo da cittadini e associazioni per il cambio di gestione del Gattile comunale, desidero chiarire e puntualizzare alcuni aspetti: - la gara indetta per l’aggiudicazione della gestione della struttura è stata realizzata in base alla normativa di riferimento ed applicando precisi criteri fissati a priori; - al bando hanno risposto solo due associazioni, G.A.S. (Gruppo Animalista di Solidarietà) e “A Coda Alta”, entrambe in possesso dei requisiti necessari ed i cui progetti sono stati valutati dalla Commissione di gara in maniera positiva, così come sono stati apprezzati l’impegno e il lavoro svolto in campo animalista; - fra le due proposte una, quella presentata dall’Associazione G.A.S., è risultata prevalente sotto gli aspetti dell’esperienza pluriennale, della capacità innovativa progettuale, del livello più strutturato e concreto di formazione professionale dell’Associazione; - la stessa Associazione G.A.S. ha manifestato la sua disponibilità di collaborazione con i volontari che intendono offrire il loro supporto nella gestione del Gattille, nel rispetto delle condizioni di autonomia gestionale conferita dall’aggiudicazione della gara.

Per quanto riguarda l’iniziale chiusura del Gattile nei primi dieci giorni di marzo, questa era prevista nel progetto ed è servita sia a verificare lo stato di fatto, presente anche un operatore della precedente gestione, sia a pianificare l’attività della struttura. Prossimamente verrà attivata una 'nursery', mentre con l’aiuto di alcuni volontari sono stati organizzati il riordino e la verifica dei dati e degli interventi sulle colonie feline, quindi è stato redatto il regolamento per i volontari.

Quanto poi alla chiusura del Gattile nei pomeriggi della domenica, sarà cura dell’Amministrazione valutare soluzioni che possano consentire la presenza di volontari in quelle ore, posto che comunque non risulta che ciò pregiudichi il benessere degli ospiti dal punto di vista dell’assistenza e dell’alimentazione: infatti la possibilità che qualcuno dei gatti ospitati possa “sentirsi male” negli orari di chiusura potrebbe essere scongiurata solo con una (impensabile) presenza 24 ore su 24, mentre in caso fosse necessario somministrare specifiche terapie, verranno adottate le soluzioni idonee; il problema dell’alimentazione viene risolto lasciando a disposizione cibo secco.

In ordine alla scelta di non somministrare il cibo nei recinti esterni, va precisato che è stata effettuata proprio con l’intento di riabituare i gatti (alcuni dei quali ormai quasi selvatici) ad entrare per mangiare, in modo da dare anche a loro qualche possibilità di essere adottati.

Negli stessi recinti poi sono state tolte cucce e ripari su richiesta del Servizio Veterinario dell’AUSL, che ha ritenuto di disporre l’eliminazione di quanto non potesse essere sterilizzato: i gatti comunque hanno a disposizione, all’interno della struttura, cucce che vengono regolarmente lavate e sterilizzate o sostituite.

Infine, per quanto riguarda i protocolli sanitari per il caso di gastroenterite virale rilevato alla chiusura della precedente gestione, in accordo con il Servizio Veterinario l’uso dei calzari monouso è stato, in alcune occasioni, sostituito dall’immersione delle calzature in bacinelle contenenti varechina all’entrata e uscita dalle stanze di isolamento, mentre i gatti dati in adozione in quei giorni sono stati preventivamente visitati dal medico veterinario della struttura, che ne ha autorizzato l’uscita.

Ciò posto è del tutto prioritario ribadire che questa Amministrazione continua a riservare la massima attenzione al benessere dei gatti ospitati: quindi il Comune, con il necessario supporto del Servizio Veterinario dell’AUSL, continuerà ad effettuare, come per il passato, tutti quei controlli che potranno assicurare una gestione positiva del Gattile, certi di poter contare sulla preziosa collaborazione di tutti quei volontari che vorranno continuare ad operare in accordo con il nuovo gestore responsabile della struttura.

Con la speranza di aver portato più chiarezza e di poter considerare concluso il dibattito sulla nuova gestione del Gattile Comunale, colgo l’occasione per porgere distinti saluti. 

Chiara Sapigni, assessore alla Sanità del Comune di Ferrara


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