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Ferrara Approvata una alleanza per prevenire le infiltrazioni criminali nel territorio

 Comune, Provincia e Prefettura si alleano per prevenire le infiltrazioni criminali.

Una coalizione antimafia per stroncare sul nascere qualsiasi tentativo di radicamento sul territorio della criminalità organizzata. A costituirla, anche in territorio ferrarese, saranno Comune, Provincia e Prefettura, che sottoscriveranno un protocollo d’intesa mirato a rafforzare i dispositivi di contrasto alle infiltrazioni criminose negli appalti, attraverso l’estensione delle verifiche antimafia ‘a tutti i contratti esclusi per limite di valore (cosiddetti sottosoglia), ovvero a tutte quelle attività che, nell’ambito dei contratti soprasoglia, finiscono per essere di fatto esenti da ogni forma di controllo’.


Il contenuto dell’accordo è stato elaborato a livello regionale ed è già stato sottoscritto, il 30 novembre scorso, da tutti i prefetti del territorio e dal competente assessore regionale, sulla base delle indicazioni fornite da una recente direttiva del Ministero dell’Interno mirata a rafforzare gli interventi preventivi contro le propagazioni criminali.


L’accordo prevede, tra l’altro, che prima di procedere alla stipula dei contratti, alla conclusione degli affidamenti o all’autorizzazione di sub-contratti o subaffidamenti, gli enti appaltanti forniscano alla Prefettura tutti i dati relativi alle imprese contraenti, per consentire il rilascio delle informazioni su eventuali tentativi di infiltrazione (di cui all’art. 10 del D.P.R. n. 252/1998).

Gli appaltanti si impegnano inoltre a richiedere alla Prefettura le informazioni antimafia, oltre che nei casi già previsti dalla legge, anche per gli appalti e le concessioni di lavori pubblici di importo superiore a 250.000 euro, per i subcontratti di lavori, forniture e servizi di importo superiore a 50.000 euro e nei confronti dei soggetti ai quali vengono affidati determinati tipi di servizi “sensibili” (come il trasporto di materiali a discarica, lo smaltimento rifiuti o la fornitura e il trasporto di terra e materiali inerti), nell’ambito di sub-contratti relativi ad appalti d i lavori pubblici di importo superiore a 250.000 euro.


Altro compito dell’ente appaltante sarà, infine, quello di mantenere una banca dati delle imprese aggiudicatarie ed esecutrici, da trasmettere periodicamente alla Prefettura.


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