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Ferrara Ritorna “Un pozzo di scienza”, il progetto promosso da Hera

 Ritorna a Ferrara “Un pozzo di scienza”, il progetto promosso da Hera coinvolgerà quest’anno oltre 1.000 studenti degli Istituti Superiori cittadini.

 

L’edizione 2011 avrà come tema portante le reti. Tra le novità, un concorso rivolto a tutte le scuole che parteciperanno.

 

E’ in arrivo anche a Ferrara ‘Un Pozzo di Scienza’, il progetto didattico rivolto alle scuole promosso dal Gruppo Hera, in collaborazione con

 

la Fondazione Marino Golinelli, con il patrocinio della Regione Emilia Romagna e dei Comuni e Province coinvolti.

 

Quasi 1.000 studenti coinvolti solo a Ferrara,

 

10.000 in regione

Da giovedì 18 marzo, prenderanno il via negli istituti superiori cittadini due giorni di incontri scientifici, dibattiti e percorsi didattici tenuti da ricercatori ed esperti di fama internazionale, che incontreranno, solo  a Ferrara, oltre 1.000 studenti; oltre 10.000 su 9 province emiliano romagnole.

‘Un Pozzo di Scienza’, infatti, rappresenta la proposta concreta con la quale Hera vuole ribadire il proprio impegno nell’ avvicinare i giovani ai temi scientifici attualmente più dibattuti, soprattutto a quelli legati all’ambiente. Per questo il progetto, molto apprezzato dai ragazzi e dal personale docente, è divenuto parte integrante dei programmi didattici degli istituti superiori che si trovano nel territorio servito da Hera.

 

Il tema 2011: le reti in un mondo di complessità

 

Argomento di quest’anno proposta da Hera: le reti e la loro complessità. Un tema estremamente attuale, soprattutto in questa fase storica, come dimostra, ad esempio, il ruolo svolto dai social network nei processi di mutamento in corso nel Nord Africa. Attraverso 2 mostre divulgative itineranti, 60 incontri scientifici, 200 laboratori didattici, che si svolgeranno in 9 tappe distribuite sulle province emiliano romagnole coinvolte, sarà spiegato ai ragazzi, accompagnati dai loro insegnanti, come si strutturano le reti sociali e umane, quelle dell’acqua, dell’elettricità, del trasporto, della mobilità e la rete per eccellenza: il web.

 

Gli altri temi del ‘Pozzo di Scienza’ e il concorso-novità

 

Anche a Ferrara il tema portante delle reti si aggiungerà a quelli del clima, dei rischi ambientali, dell’acqua, della chimica sostenibile (a questo proposito ricordiamo che l’ONU ha proclamato il 2011 l‘anno della chimica’), dell’uso

di nuovi materiali, di nanotecnologie e di robotica. Inoltre una sezione di incontri con "focus group" e "open-space technology" consentirà maggiori interattività e coinvolgimento diretto degli studenti.

A loro, per la prima volta,‘Un pozzo di Scienza’, dedica un concorso. Saranno, infatti, invitati a realizzare un elaborato (articolo, video, foto, presentazione, ecc.) su uno dei temi proposti. Gli elaborati saranno pubblicati sul sito di Hera. Quello che, su ogni territorio, risulterà essere il migliore riceverà un premio per la propria scuola

 

Gli appuntamenti ferraresi

 

I primi incontri si svolgeranno al Liceo Classico ‘Ariosto’ e al Liceo Scientifico ‘Roiti’.

Il primo, riguarderà il tema del web e sarà condotto dal giornalista, blogger ed esperto di rete Sergio Maistrello.

Il secondo, intitolato: ‘Metti una pianta nel motore’ affronterà il tema dell’energia e dei nuovi combustibili e sarà a cura di Francesco Luca Basile, del Dipartimento di Chimica Industriale dell’Università di Bologna

La due giorni ferrarese di ‘Un Pozzo di Scienza’ si concluderà venerdì 19 marzo. Il progetto, invece, proseguirà ininterrottamente fino al 31 marzo toccando le principali città dell’Emilia Romagna.

 

Oriano Sirri Direttore Hera della Struttura Operativa di Ferrara ha commentato “ ‘Un Pozzo di Scienza’, progetto sul quale il Gruppo Hera continua ad investire ed a proporre in chiave sempre più rinnovata e aggiornata, testimonia la nostra forte attenzione al mondo della scuola, al quale quotidianamente ci proponiamo, anche sul nostro territorio, con iniziative rivolte a bambini e ragazzi di ogni ciclo scolastico. E’ anche questo un modo per dare al nostro futuro opportunità costruttive e serene di sviluppo”.

 


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