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Ferrara: ecco le principali delibere approvate l'8 febbraio

 Queste le principali delibere approvate nella riunione della Giunta comunale di martedì 8 febbraio: 


Nasce l’urban center di Ferrara. ‘Un laboratorio dove immaginare, pensare, confrontarsi sul futuro della città, in modo aperto e partecipato’. Questo vuole essere il nuovo urban center di Ferrara di cui oggi la Giunta ha sancito ufficialmente la nascita, con il nome di ‘è Ferrara – laboratorio urbano’. Uno spazio di dialogo e di condivisione degli obiettivi e dei valori della città, in cui saranno coinvolte e rappresentate le istituzioni, i cittadini, le associazioni e il mondo economico e sociale, per discutere di urbanistica, ambiente, economia, temi sociali e pianificazione strategica.
Ancora in attesa di uno spazio appositamente dedicato, il laboratorio sarà inizialmente gestito da personale del servizio Progettazione del Comune, eventualmente integrato da personale di altri uffici a seconda dei progetti che saranno di volta in volta affrontati. Responsabile di ‘è Ferrara’, nome scelto con il concorso di sarà il capo settore Pianificazione urbana del Comune Davide Tumiati, mentre il coordinatore sarà il responsabile del servizio Pianificazione territoriale e Progettazione Paolo Perelli.
Tra i compiti del laboratorio vi saranno quelli di informare e promuovere il dibattito sui progetti di trasformazione in corso, fornire strumenti di approfondimento, promuovere il territorio e la sua identità paesaggistica, ambientale e produttiva, anche operando in rete con altri urban center del territorio regionale, nazionale ed europeo. Si adopererà, in particolare, per attivare un calendario di iniziative mirato a far conoscere i progetti e gli scenari della trasformazione in corso nell’area ferrarese, organizzando esposizioni temporanee, convegni, attività educative e di promozione della qualità urbana e delle professionalità locali. E prima attività in agenda sarà l’attivazione ufficiale di un percorso di partecipazione pubblica sulla trasformazione urbanistica dell’area dell’attuale ospedale Sant’Anna.

Assessorato Sanità, Servizi alla Persona e Immigrazione, assessore Chiara Sapigni:
A disposizione delle famiglie ferraresi anche per il 2011/2012 i voucher per i nidi privati. Potranno coprire fino al 50% delle rette degli asili nido privati offrendo un sostegno ai genitori che lavorano. Sono i cosiddetti ‘voucher conciliativi’, assegni economici messi a disposizione, anche per l’anno educativo 2011/2012, dalla Regione Emilia Romagna e dal Comune, e destinati in particolare a favorire la conciliazione tra gli impegni di lavoro e la cura dei figli nelle famiglie con entrambi i genitori impiegati e in quelle composte da un unico genitore lavoratore. In base ai criteri del bando approvato stamani dalla Giunta, potranno presentare domanda per i voucher conciliativi i nuclei familiari con residenza nel territorio regionale e con valore Isee non superiore a 35mila euro.
Il valore dei contributi regionali, a carico del Fondo sociale europeo, potrà arrivare fino al 50% delle spese sostenute dalle famiglie per le rette di frequenza (comunque non oltre i 250 euro mensili). E per i nuclei con reddito pari o inferiore a 30mila euro annui il voucher sarà integrato da uno stanziamento comunale pari al 33%, fino a un incremento massimo di 82,50 euro mensili. L’assegno sarà inoltre garantito anche per l’anno 2012/2013, a condizione che si conservino i requisiti previsti. Gli assegni a disposizione per i posti nido individuati fra i servizi educativi del territorio comunale che hanno aderito al “progetto voucher” sono complessivamente 80, suddivisi fra una quindicina di scuole.
Le modalità per la presentazione delle domande di concessione dei contributi saranno rese note in dettaglio nei prossimi giorni.
Eliminate le spese di istruttoria per i soggiorni anziani. Niente più spese per le istruttorie relative alle istanze di partecipazione ai soggiorni sociali. A seguito della revisione della convenzione tra Comune e associazioni organizzatrici dei soggiorni, per il 2011 non saranno infatti più richiesti gli importi a carico dei privati per il rimborso di tali spese (fissati fino al 2010 in 7,50 euro).
Pronto intervento 24 ore su 24 per cani e gatti. Sarà garantito tutti i giorni 24 ore su 24 il servizio di pronto intervento messo a disposizione dall’associazione Avedev per il recupero di cani randagi vaganti o incidentati e di gatti incidentati. L’attività, svolta a completamento di quella già garantita dalla stessa associazione negli orari di apertura del canile comunale, riguarderà l’intero territorio comunale e il tratto dell’autostrada A13 tra il casello di Altedo e quello di Ferrara Nord. Per l’attuazione del progetto in via sperimentale fino al 19 luglio 2011, l’associazione riceverà un contributo di 3.700 euro.

Assessorato Mobilità e Lavori Pubblici, assessore Aldo Modonesi:
Interventi di ristrutturazione per la palazzina del parcheggio ‘Centro storico’. Sarà destinata a ospitare l’ufficio centralizzato per la concessione dei permessi di accesso alla ztl la palazzina situata all’uscita del parcheggio ‘Centro storico’ che sarà oggetto di una serie di interventi di ristrutturazione. I lavori edili, tecnologici e impiantistici progettati dal servizio comunale Beni monumentali riguarderanno in particolare gli ambienti al primo piano dell’immobile e saranno realizzati a cura di Ferrara Tua spa che già utilizza parte della struttura e che si farà carico di una quota, pari a 25mila euro, delle spese previste. La somma restante (21.300 euro) sarà invece finanziata dal Comune.

Assessorato Ambiente e Relazioni Internazionali, assessore Rossella Zadro:
Nuovi sostenitori per il progetto di recupero dei medicinali. Anche le farmacie private entrano a far parte della famiglia di ‘Ancora Utili’. Dopo la sperimentazione condotta con successo dal maggio scorso, il progetto che si propone di raccogliere i medicinali non scaduti e di riutilizzarli a favore di enti no profit, allarga la schiera dei suoi protagonisti. Accanto all’Afm, infatti, anche l’associazione Titolari di farmacia di Ferrara sottoscriverà la convenzione che vede già coinvolti Comune e Provincia di Ferrara, facoltà di Farmacia di Ferrara, associazione Farmacia Senza Frontiere, Centro di Ateneo per la Cooperazione allo Sviluppo Internazionale dell’Università di Ferrara, Hera Spa - Struttura Operativa Territoriale di Ferrara, Azienda USL di Ferrara e Last Minute Market s.r.l. Spin-off dell’Università di Bologna. In tal modo i cittadini ferraresi potranno depositare i medicinali inutilizzati anche nei contenitori messi a disposizione nelle quattordici farma cie private che hanno finora dato la loro adesione.
Una volta recuperate le confezioni vengono poi controllate attentamente e suddivise per categoria terapeutica da un gruppo di studenti tirocinanti della Facoltà di Farmacia di Ferrara affiancati da farmacisti volontari.
Le operazioni di controllo dei farmaci donati prevedono l'eliminazione delle confezioni con validità residua inferiore a un anno, confezioni danneggiate in cui non risulti leggibile la data di scadenza o il lotto di produzione, che appartengano alle tabelle degli stupefacenti o che richiedano particolari precauzioni per la conservazione. Vengono invece recuperati farmaci in confezione integra o parzialmente utilizzati, i cui blister risultino in perfetto stato di conservazione e riportino i caratteri identificativi leggibili.
Beneficiari della raccolta di 'Ancora utili!' sono alcune Ong che operano in Paesi in via di sviluppo che, di volta in volta, fanno pervenire agli operatori coinvolti nel progetto la lista dei prodotti di cui hanno bisogno in modo da evitare sprechi o invio di materiale che resterebbe inutilizzato.
Da maggio 2010 il progetto ha consentito la distribuzione di medicinali al St. Albert hospital in Zimbabwe, all’Associazione Mungano di Parma per l’ospedale di Goma e all’associazione ferrarese Africa Twende, che opera in Tanzania all'ospedale di Mahenge, per un totale di 6.475 confezioni di farmaci, pari a un valore commerciale stimato di 71.818 euro.

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