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Ferrara: Unife al 5° posto in Italia

 Ferrara quinta in Italia

Il merito premia l’Ateneo di Ferrara sui risultati di ricerca e didattica 

I dati sono stati pubblicati sul sole 24 ore di venerdì 14 gennaio 

L’Università di Ferrara è al quinto posto in Italia e al primo posto tra le Università dell’Emilia Romagna per ricerca e didattica i cui risultati offrono il 12,7% del totale dell’assegno statale, una quota quasi doppia rispetto a quella che caratterizza le Università a fondo classifica.

I dati sono quelli ufficiali trasmessi a tutti gli Atenei statali dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca.

La valutazione dipende soprattutto dalla percentuale dei docenti che tra  il 2005 e il 2008 hanno spuntato un voto positivo nei programmi di ricerca nazionale e misura anche il successo nella raccolta di fondi internazionali e la partecipazione ai progetti per i giovani ricercatori.

 “L' impegno costante e rigoroso nel sostegno e nell'incentivazione della ricerca da parte del nostro Ateneo – spiega il Prof. Francesco Di Virgilio, Delegato del Rettore per la ricerca, il trasferimento tecnologico, gli spin-off e i brevetti - ha avuto un autorevole e sostanzioso riconoscimento da parte del Ministero dell' Istruzione Università e Ricerca. La posizione estremamente prestigiosa che l'Università di Ferrara ricopre nella classifica dei migliori Atenei italiani è anche il risultato di un'azione appassionata, e spesso oscura, di promozione capillare dell' attività di ricerca scientifica e di costante integrazione dell' attività di ricerca più avanzata con la formazione didattica, a tutti i livelli, dai primissimi anni dei Corsi di laurea fino alle fasi più avanzate della formazione di dottorato e post-dottorato. Questo impegno costante di promozione dell' attività di ricerca si traduce in risultati di prestigio tali da permetterci di competere con successo con Atenei pubblici e privati ben più grandi e meglio finanziati del nostro. Credo che tutto ciò debba essere motivo d'orgoglio e spronarci a continuare con sempre maggiore determinazione su questa strada. Per usare una metafora finanziaria, l'investimento nel nostro Ateneo è un investimento ad alto rendimento ed a basso rischio”.

“I risultati confermano la validità delle scelte effettuate dalla nostra Università negli ultimi anni – afferma il Prof. Lorenzo Pareschi, Delegato del Rettore alla didattica -  Per una città come Ferrara è sicuramente motivo di grande prestigio vedere la propria Università collocata al quinto posto nazionale nelle classifiche di merito. Anche se l’indicatore Didattica contribuisce in modo minore rispetto alla Ricerca, il processo di riorganizzazione dell'attività didattica e i servizi attivati a supporto degli studenti sono state iniziative importanti che hanno contribuito al conseguimento di questi obiettivi. Nell'ambito della Didattica esistono comunque ancora margini di miglioramento e le scelte che ci troveremo ad affrontare nei prossimi mesi con le riforme messe in atto dalla legge Gelmini e dai DM 17 e 50, relativi ai requisiti necessari e alle linee generali di indirizzo della programmazione, saranno tappe fondamentali in questa direzione”.

“Un ulteriore riconoscimento che premia il nostro Ateneo - afferma il Rettore Pasquale Nappi. - Desidero ringraziare tutto il personale per l’attività svolta che da’ il senso e la misura del lavoro che, pur tra mille difficoltà, l’Università di Ferrara sta svolgendo garantendo alti standard di ricerca e servizi didattici che soddisfano pienamente l’esigenza dei nostri studenti”.

 


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