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Ferrara: cooperazione sanitaria internazionale, due interventi in Bangladesh

 LA CHIRURGIA PEDIATRICA DEL S. ANNA IN MISSIONE UMANITARIA IN BANGLADESH 

L’Unità Operativa di Chirurgia Pediatrica dell’Arcispedale S. Anna diretta dal dott. Andrea Franchella, in collaborazione con Smile Train Italia Onlus, con l’ONG Friendship e con Emirates Airlines Foundation, ha realizzato nel corso dell’anno 2010 due missioni in Bangladesh, una dal 22 al 30 aprile e una dall’8 al 14 ottobre, nell’ambito dei progetti di cooperazione sanitaria internazionale.   

La regione di Gaibandha in Bangladesh 

Nonostante i continui sforzi nazionali ed internazionali volti a migliorare l’economia del paese e le prospettive future della popolazione, il Bangladesh rimane una nazione in via di sviluppo. La regione di Gaibandha, dove è intervenuta l’U.O. di Chirurgia Pediatrica del S. Anna, è situata nella parte terminale del sistema fluviale Gange - Brahmaputra, dove il flusso del fiume Brahmaputra, proveniente dallo scioglimento delle nevi dell'Himalaya, porta alla formazione e scomparsa per immersione di piccole isole.  Queste isole (alcune centinaia) sono a circa 7 ore di distanza dalla capitale Daka e rappresentano una delle più remote e vulnerabili regioni del Bangladesh, continuamente in balia delle variazioni climatiche. La popolazione in questo distretto non dispone di elettricità, acqua corrente, cure mediche ed accesso ad alcuna attività commerciale né ad alcun mezzo di comunicazione di massa. In queste condizioni è difficile e praticamente inutile tentare di costruire in questa “terra effimera” case, scuole, ospedali.  

La ONG Friendship, attiva in Bangladesh dal 1998, si propone l’obiettivo di identificare e raggiungere le comunità più povere ed emarginate per rispondere ai bisogni assistenziali di base. Partendo dal presupposto che le cure mediche costituiscono un diritto fondamentale di ogni essere umano e considerando nello specifico i continui mutamenti geografici della regione, legati alla maggiore o minore piena dei corsi d’acqua, la ONG ha ideato e realizzato un progetto di assistenza sanitaria river - based, che prevede l’utilizzo di ospedali galleggianti con ambulatori satelliti. Grazie alla Nave Ospedale, Friendship è in grado di garantire l’assistenza sanitaria primaria e secondaria, programmi di assistenza oculistica ed odontoiatrica, programmi di vaccinazione pediatrici. Entrambe le Navi Ospedale a disposizione dell’Organizzazione sono equipaggiate con sale operatorie e apparecchiature per indagini radiologiche e di laboratorio; spostandosi lungo le rive del Brahmaputra  garantiscono assistenza sanitaria alle popolazioni locali, grazie al contributo di personale medico e paramedico volontario proveniente dall’estero, in grado di fornire prestazioni specialistiche in particolare in ambito pediatrico, ortopedico, plastico-ricostruttivo e oculistico. 

L’intervento dell’Unità Operativa di Chirurgia Pediatrica del S. Anna 

Obiettivi del lavoro dell’Unità Operativa del dott. Franchella sono stati sia il trattamento chirurgico di patologie congenite del viso, sia la formazione del personale medico ed infermieristico locale, con la donazione di materiale sanitario chirurgico ed elettromedicale necessario per poter gestire autonomamente la cura di tali patologie, nel rispetto degli standard medici qualitativi internazionali.

In particolare, nel corso della prima missione, dal 22 al 30 aprile 2010, i volontari hanno lavorato a bordo della nave ospedale della ONG Friendship, attraccata sulle rive del fiume Brahmaputra. La nave ha offerto assistenza sanitaria agli abitanti dei villaggi presenti sulle rive del fiume; nel corso della missione sono stati visitati 32 bambini, prevalentemente affetti da forme più o meno complesse di schisi del palato e labbro leporino.

La seconda missione si è svolta dall’8 al 14 ottobre 2010, e ancora una volta sede della missione è stata la nave ospedale della ONG Friendship; 70 sono state le procedure chirurgiche eseguite e 33 i bambini valutati.

Nelle foto un esempio dei lavori fatti, a sinistra prima dell'intervento e a destra dopo l'intervento.


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