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Ferrara: digitale terrestre, per Rai 3 Emilia attendiamo lo switch off di tutta la regione

 Una nota di precisazioni dalla Task Force della Regione Emilia-Romagna sul passaggio al digitale terrestre 

Dalla Task Force regionale sul digitale terrestre arriva una nota informativa sulla situazione nel territorio dell’Emilia-Romagna, a seguito del passaggio al digitale terrestre, che volentieri si inoltra alle redazioni locali. 

“L'obiettivo della RAI e delle istituzioni locali è quello di garantire la visibilità del Tg3 Regionale dell'Emilia Romagna su tutto il territorio della regione, mettendo in condizione tutti i residenti di ricevere in digitale il TG della propria zona e superando la situazione pregressa di prevalenza del segnale RAI3 proveniente dalle regioni limitrofe.
Con la tecnologia digitale, la riorganizzazione delle frequenze consente di ricevere sia il programma Rai3 dell'Emilia Romagna sia quello delle regioni confinanti. Per questo RAI ha differenziato la denominazione dei programmi, indicando espressamente il nome della regione nella lista programmi.
La maggior parte dei decoder è in grado di riconoscere il programma e lo memorizza automaticamente sulla posizione 3 del telecomando. In alcuni casi è invece necessario procedere alla sintonizzazione manuale del canale Uhf-24, su cui si trova il segnale di RAI3 Emilia-Romagna.
Vi sono altri casi (pochi) in cui il problema ha un livello superiore di difficoltà, per esempio quando nella lista dei programmi appare la scritta "Rai3 Veneto" pur ricevendo Rai3 ER (e qui può essere opportuno verificare tramite Televideo dal telecomando del televisore: a
pag. 100 appare l'intestazione della regione da cui si riceve il segnale).

C'è poi il caso limite dei decoder di fascia bassa che non prevedono la sintonizzazione manuale, e in questo caso può funzionare la soluzione "empirica" che prevede di ri-sintonizzare i canali togliendo il cavo antenna dal decoder per il tempo necessario alla
scansione fino al canale 5-VHF (si vede sulla schermata), dopodiché si re-inserisce il cavo e la scansione procede individuando nel 24-UHF l'unico canale disponibile per RAI3 e la memorizza correttamente sul 3.
Vale la pena sopportare questo problema per un paio di giorni fino a switch-off completato su tutto il territorio regionale, in questo modo saremo sicuri di avere memorizzato tutti i nuovi canali disponibili e potremo quindi procedere alla sintonizzazione manuale di RAI3 ER.
Sono già allo studio soluzioni tecniche per ridurre "a monte" questo problema (che riguarda soprattutto le zone di pianura dove i segnali si sovrappongono) ma in questa fase di passaggio l'unica possibilità è la sintonia manuale, ricordando che ad ogni aggiornamento automatico
successivo potremmo perdere la configurazione del RAI3 regionale corretto.
Coloro che non ricevevano in  analogico il segnale di RAI3 regionale Emilia-Romagna potrebbero avere inoltre le antenne puntate in direzione sbagliata o filtri che impediscono la ricezione di alcuni segnali e, in questo caso, potrebbe essere necessario rivolgersi ad un
antennista/installatore qualificato”.

Prof. Gianluca Mazzini, Ph'D
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