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Vini d’Italia 2011, Campo alla Sughera 2006

 L’ultima perla enologica Campo alla Sughera, IGT Toscana Rosso dell’azienda di Bolgheri (Castagneto Carducci –LI) si conferma al top con un punteggio pari a 18 ventesimi secondo Vini d’Italia 2011

La guida dell’Espresso premia il nuovo cru Campo alla Sughera 2006

Felice Tirabasso, responsabile dell’azienda: “Abbiamo iniziato le vendite soltanto ad ottobre e già stiamo avendo ottimi riscontri. Questo riconoscimento per noi è molto importante dato che è stato assegnato soltanto a 5 tra i tanti vini bolgheresi e per il lavoro di tutto il team in questi anni” 

Vini d’Italia 2011 premia il nuovo Cru “Campo alla Sughera 2006” con un punteggio pari a 18 ventesimi. Una delle più autorevole guida dell’Espresso diretta da Enzo Vizzari e stampata in 100mila copie, conferma l’IGT Toscana Rosso, annata 2006 dell’azienda di Bolgheri (Castagneto Carducci –LI)  tra le migliori eccellenze d’Italia. E lo fa con il massimo punteggio, dimostrando la qualità rara ed eccezionale della nuova perla enologica prodotta dall’azienda Campo alla Sughera.

“E’ un vino che ha grande carattere e personalità – interviene Felice Tirabasso, responsabile dell’azienda – abbiamo iniziato le vendite soltanto ad ottobre e sta già avendo ottimi riscontri. Il riconoscimento più importante ottenuto ad oggi è stata l’Eccellenza nella Guida de L’Espresso, per noi un premio importante sia per il vino in questione, dato che è stato assegnato soltanto a 5 tra i tanti vini bolgheresi, che per il lavoro di tutto il team in questi anni.”

L’ultima perla enologica, che si chiama proprio come l’azienda di Bolgheri che la produce, Campo alla Sughera, IGT Toscana Rosso, annata 2006, è stato presentato in anteprima durante la positiva esperienza del Vinitaly 2010 e si è subito distinto per la grande qualità, presentandosi con un uvaggio per il 70% di Petit Verdot e per il 30% di Merlot, con un affinamento in selezionate barriques di rovere francese per 2 anni, e una maturazione in bottiglia per ulteriori 2.

Tra le varie guide enologiche la tradizionale guida vini de “L'Espresso” che spicca per la professionalità, equilibrio e competenza della coppia di giornalisti Ernesto Gentili e Fabio Rizzari, effettua la valutazione di oltre 20 mila vini secondo una propria scala di misura, diversa da quella utilizzata dai Sommelier professionisti ed altre guide.

La produzione enologica nazionale è stata sottoposta a un’analisi attenta e sistematica, con oltre 20mila vini assaggiati, di cui 10mila selezionati. Come di consueto nelle Guide L'Espresso, la scala del punteggio è espressa in ventesimi. A partire da 14/20 un vino è giudicato “apprezzabile”, ovvero di qualità superiore alla media. I vini valutati da 15 a 16/20 sono da considerare senz'altro “buoni”. La fascia dei vini tra 16,5 a 17,5 corrisponde a quelli ritenuti “ottimi”. E si arriva all’eccellenza con i vini che hanno punteggi da 18 a 20, di qualità cioè rara e eccezionale. In questa categoria spicca “Campo alla Sughera 2006, IGT Toscana Rosso”.

Didascalia foto

Felice Tirabasso, responsabile dell’azienda

Campo alla Sughera 2006


Tags

Viaggi e Gastronomia