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Ferrara: Proiettato in Castello Estense ‘Un giorno e un luogo della memoria’

 Proiettato in Castello Estense il dvd ‘Un giorno e un luogo della memoria’ con iniziativa organizzata da Istituto di Storia contemporanea e Provincia di Ferrara 

E’ il risultato della collaborazione tra Istituto di Storia contemporanea e Provincia l’incontro con le scuole che si è svolto nella sala dei Comuni, l’ex sede del Consiglio provinciale, in Castello Estense.

A presentarlo sono state la presidente dell’Istituto di Storia contemporanea, Anna Quarzi, e Antonella Guarnirei, ricercatrice dell’Istituto.

Durante la mattinata è stato proiettato il dvd: ‘Un giorno e un luogo della memoria’, titolo anche dell’incontro cui hanno preso parte 120 ragazzi delle classi terza media e delle scuole superiori di Ferrara. Il video, realizzato dall’Istituto diretto da Anna Quarzi, ripercorre le vicende storiche che portarono all’eccidio davanti al muretto del Castello Estense il 15 novembre 1943, con immagini tratte dal celeberrimo film di Florestano Vancini dedicato a quella tragica notte narrata dallo stesso Giorgio Bassani.

Un’iniziativa che è poi proseguita alle 11,30 davanti al luogo dell’eccidio, dove i 120 studenti, accompagnati dai loro insegnanti, hanno assistito alla cerimonia di commemorazione di coloro che furono trucidati e i cui nomi sono incisi a perenne memoria nella lapide proprio sul muro che circonda il monumento simbolo di Ferrara.

Le presentazioni proseguiranno anche nelle scuole che per motivi di capienza della sala dei Comuni in Castello, non hanno potuto assistere alla proiezione e il tour per gli istituti scolastici sarà curato dalla stessa Anna Quarzi e dalla ricercatrice dell’Istituto, Antonella Guarnirei.

“Tutti gli anni – commenta Anna Quarzi – proponiamo ai ragazzi di riflettere su fatti tragici che hanno riguardato la nostra città e la sua gente. Un impegno che conduciamo con la collaborazione delle istituzioni, perché la cultura della memoria sia portata avanti dalle nuove generazioni, le quali devono raccogliere l’impegno di non dimenticare che tutto questo è stato’.


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