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Ferrara: attenzione ai regali: Centinaia di prodotti, soprattutto cinesi, non a norma

 ATTENZIONE A ROBOT, BAMBOLE, PELUCHE, BOLLE DI SAPONE E PALLONI

Centinaia di prodotti, soprattutto cinesi, non a norma 

Centinaia di giocattoli importati contraffatti che non rispondevano alle norme di sicurezza sono stati sequestrati dalla Camera di Commercio, nelle ultime settimane, per impedire che le prossime vetrine di Natale siano riempite di prodotti privi del necessario certificato di conformità alla normativa comunitaria in materia di sicurezza prodotti e, quindi, potenzialmente pericolosi per i bambini. I prodotti più a rischio sono quelli maggiormente diffusi presso il mercato ufficiale: robot, bambole, peluche, bolle di sapone, palloni. Tutta merce realizzata in paesi asiatici, prevalentemente in Cina, ed introdotta in Italia attraverso società di esportazione cinesi.

 

“Il mercato nero – sottolinea Carlo Alberto Roncarati, Presidente della Camera di Commercio - è in costante crescita anche nella nostra provincia. Lo Stato risulta danneggiato a causa dei ridotti introiti fiscali e le imprese produttrici di giocattoli riscontrano una diminuzione delle vendite di ogni singolo gioco contraffatto e forti perdite economiche e di immagine. Ma i più colpiti sono e restano i bambini. Per questo – prosegue Roncarati - la funzione di controllo che la Camera di Commercio svolge in questo campo, a tutela di consumatori e imprese, opera proprio nella direzione di una sana competitività e di un mercato più corretto”.

 

La prima cosa da fare è, quindi, scegliere giocattoli sui quali sia stato apposto il marchio CE, in quanto sottoposti ai necessari controlli di sicurezza previsti dalla Comunità Europea. Ma come si riconosce un giocattolo contraffatto?

Facciamo un breve identikit: il prezzo: in genere inferiore a quello del gioco venduto nei negozi; il confezionamento: i giocattoli contraffatti sono privi della confezione rigida di cartone in quanto inseriti in buste di cellophane; il marchio: simile all’originale ma non identico; la qualità: i giocattoli contraffatti sono prodotti con plastica pessima e con materiali considerati tossici dalla legge. Si tratta in sostanza di una falsa riproduzione del giocattolo originale realizzata copiando il design ed utilizzando un marchio ed un nome identificativi del prodotto simile, ma non uguale, all’originale. Talvolta, purtroppo, non è sufficiente accertarsi della presenza del marchio CE per essere sicuri dalla originalità e della sicurezza del giocattolo, in quanto anch’esso spesso è contraffatto.

 

Ecco alcuni suggerimenti della Camera di Commercio: la marcatura CE deve essere visibile, leggibile e soprattutto indelebile. La contraffazione del marchio CE è uno dei reati più comuni nel mercato clandestino dei giocattoli. Altri marchi come “Giocattoli sicuri” dell’Istituto italiano di sicurezza dei giocattoli e “IMQ” dell’Istituto per il marchio di qualità (per i prodotti elettrici) danno più garanzie, perché indicano che i giocattoli sono stati sottoposti a test di sicurezza; il nome, il marchio e l’indirizzo del fabbricante sono importantissimi nel caso di malfunzionamento dell’oggetto o in caso di danno fisico ai bambino. Dopo l’acquisto conservare i dati del fabbricante e verificare periodicamente lo stato d’usura dei giocattoli.

 

Come accertare la sicurezza dei giocattoli

§         Prova strappo: gli occhi e i nasi dei peluche sono sottoposti a delle vere e proprie torture, devono resistere ad una forza di strappo di 10 kg praticata da una tenaglia che simula il morso di un bambino;

§         Prova del fuoco: i giochi in tessuto sono sottoposti al test di velocità di propagazione della fiamma, per evitare che siano usati materiali che si infiammano rapidamente;

§         Prova rottura: tutti i giocattoli vengono sottoposti a prove di resistenza alle rotture, lanciando su di essi un peso di 1 kg da 10 cm di altezza, per controllare che non si rompano facilmente;

§         Prova tossicità: dato che i bambini hanno la tendenza a mettere in bocca i giocattoli, si verifica la loro tossicità onde evitare che in bocca e a contatto con la saliva possano cedere metalli pesanti presenti;

§         Prova dell’unghia su etichette e decalcomanie: fatta per evitare che si stacchino facilmente, visto il conseguente rischio di essere ingerite. Le decalcomanie non devono staccarsi quando immerse più volte in una soluzione acquosa e quando sollecitate da una macchina che simula il movimento dell’unghia di un bambino;

§         Prova rumore: verifica il rispetto dei limiti acustici previsti per sonagli e giochi da accostare alle orecchie, il livello di rumore non deve superare gli 80 decibel. 

La Camera di Commercio invita i consumatori e le imprese ferraresi a comunicare eventuali segnalazioni al numero verde dedicato (800913731) o, per il tramite di posta elettronica, all’indirizzo e-mail ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ). 

Per informazioni sulla campagna “No Fakes, Thanks”: servizio Regolazione del mercato della Camera di Commercio (tel. 0532/783.923).                                                                        


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