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Ferrara: Hera, emissioni del termovalorizzatore inferiori del 91% rispetto al consentito

 Nella giornata di martedì 9, i membri della 3° Commissione Consiliare Ambiente della Provincia e l’Assessore all’Ambiente della Provincia Giorgio Bellini sono stati accolti dai vertici di Hera. La visita è stata l’occasione per mostrare l’impianto di termovalorizzazione dei rifiuti e la centrale del teleriscaldamento. Due elementi strategici del "Sistema Energetico Integrato"  capace di utilizzare varie fonti, tra le quali fonti rinnovabili di energia (la "Geotermia") e fonti di recupero termico (il calore prodotto da un impianto di termovalorizzazione dei rifiuti). In particolare, l'impianto di termovalorizzazione rifiuti recupera il calore prodotto dalla combustione dei rifiuti per generare energia elettrica e termica da fornire alla centrale di teleriscaldamento, che a sua volta produce, accumula e distribuisce alla rete cittadina l'energia termica. Infatti, in base alla stagionalità e alle necessità, l’impianto è in grado di fornire 26 Megawatt ore termici.

IL Direttore di Produzione di Herambiente Paolo Cecchin ha illustrato il funzionamento del termovalorizzatore evidenziando come le concentrazioni di emissioni in atmosfera del termovalorizzatore di Ferrara sono mediamente pari al 9% rispetto ai limiti stabiliti dalla legge per i parametri monitorati in continuo, vale a dire con concentrazioni del 91% più basse rispetto al consentito. L’avvio di due nuove linee dell’impianto di Ferrara ha permesso di ridurre sensibilmente le emissioni in atmosfera. Ha inoltre ricordato che chiunque può visitare e conoscere da vicino il termovalorizzatore Hera di Via Cesare Diana a Ferrara entrando nel sito del Gruppo, www.gruppohera.it, dove è possibile prenotare le visite e consultare grafici e tabelle che ‘fotografano’ le emissioni dei termovalorizzatori.

Il Presidente del Comitato territoriale di Hera SOT Ferrara Paolo Pastorello ha evidenziato come il Gruppo abbia fatto della trasparenza e accessibilità ai dati dei propri impianti uno stile di relazione con le Istituzioni ed i cittadini. Incontri come questo con la Provincia, ma anche quelli avuti con il RAB e gli studenti, testimoniano la concreta volontà di dialogare con il territorio aprendo i propri cancelli per far conoscere una realtà di servizio avanzata tecnologicamente e impostata su criteri di rispetto ambientale.


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