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Viaggio a Salerno, una città montuosamente marina

 

Salerno  una città montuosamente  marina 

Sintesi affascinante di quanto il Mediterraneo possa offrire, da gustare con calma per apprezzarne  storia, tradizione, arte e gastronomia 

Salerno, una sintesi affascinante di quanto il Mediterraneo possa offrire a tutti coloro che lo vogliono conoscere più da vicino. Una città che è riuscita a proporsi ed a farsi apprezzare come una comunità accogliente per i turisti ed i visitatori di tutto il mondo.

Allora se in programma c’è qualche giorno di ferie,  basta mettere in valigia qualche maglia, occhiali da sole (anche in autunno), scarpe comode, macchina fotografica ed anche, ma solo per scaramanzia, maglione, spolverino ed ombrello e partire alla volta di Salerno, del Cilento e della costiera amalfitana.

Appena arrivati, basta poco per rendersi conto che Salerno è una città davvero speciale. Si trova in una posizione decisamente invidiabile tra due coste bellissime, stretta tra il mare e le colline tanto da essere spesso definita, una città “montuosamente marina”, una sintesi affascinante di quanto il Mediterraneo possa offrire a chi voglia conoscerlo più da vicino. Salerno e l’intera provincia è anche una terra particolare, al tempo stesso sorprendente e misteriosa, che solo negli ultimi anni è diventata turistica pur avendone tutti gli ingredienti da sempre. Una città per tutti, da gustare con calma per apprezzarne appieno storia, tradizione ed arte, ma anche gastronomia, natura, prodotti tipici, sport estremi, tanta musica e divertimento.  A Salerno sono tante le cose da vedere. Dal centro storico con i suoi maestosi complessi conventuali ed i palazzi nobiliari, i caratteristici vicoli stretti, le chiesette nascoste, fino agli edifici della città moderna con i nuovi parchi e giardini. Da visitare il Duomo, il Castello di Arechi, la chiesa di San Pietro a Corte ed il Palazzo D’Avossa. Infine non può mancare una sosta allo storico Giardini della Minerva (il primo orto botanico d'Europa per la coltivazione di piante terapeutiche) ed annesso Palazzo Capasso. Passeggiando per la città si viene attratti da profumi intensi, quasi “saporiti”, che stimolano l’appetito e che rendono “semplicemente” obbligatoria una sosta in uno dei tanti ristoranti, trattorie e pizzerie, fra cui l'Antica pizzeria Vicolo della Neve (www.vicolodellaneve.it), una delle più antiche del mondo, dove si degustano i piatti della tradizione salernitana fra cui,  ad esempio, la pasta e fagioli allardata, la ciambotta, il baccalà con patate e le melanzane spaccate. Nelle diverse sale, sono stati ospiti personalità del calibro di Enrico Caruso, Giovanni Amendola e molti altri fino ai giorni nostri. Alcune pareti sono adornate da pitture del famoso maestro salernitano Clemente Tafuri. In altre sale sono presenti dipinti degli altrettanto famosi maestri Alfonso e Tullio Grassi.

Cilento: dove la tradizione si fa storia 

Prima di lasciare questa terra è consigliabile una puntatina sulla costa amalfitana. Meritano una visita Vietri sul Mare, celebre per le sue ceramiche, Cetara, dove si può gustare la rara colatura di alici eccezionale condimento per la pasta, Ravello, la città della musica, e la splendida Amalfi. Anche il Cilento  (da Palinuro a Sapri, da Paestum a Castellabate) è un territorio straordinario che si presenta ad un viaggiatore attento come un ambiente in cui il confine fra mito, storia e paesaggio si stempera e si confonde. Se si arriva dal mare le spiagge e le scogliere, le falesie e le grotte si confondono con il verde degli ulivi e della macchia. Se invece si arriva in treno o in auto si possono gustare piccoli borghi incuneati nelle strette valli fluviali o costeggianti le spiagge di Paestum. Non solo. Gli scavi di Velia, l’antica città focese fondata all’incirca nel 540 a.C., sono poi qualcosa di imperdibile….assolutamente da visitare.

Informazioni:  www.comune.salerno.it e www.salernocity.com.


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Viaggi e Gastronomia