Utilizzando questo sito si accetta l'uso dei cookies per scopi statistici. Maggiori info su
Text Size
Banner
Banner

Oceano indiano: pirati si arrendono alla Marina Militare Italiana

 Tutto è cominciato ieri sera quando la nave Libeccio della Marina militare italiana, che si trovava a circa 83 miglia dalla costa del Kenia, ha intercettato un peschereccio con bandiera iraniana con presunti pirati a bordo.

L'imbarcazione è stata seguita tutta la notte nell'Oceano Indiano fino a quando i sospetti sono diventati certezza: il motopesca e il suo equipaggio (comandante iraniano e sei pachistani) erano stati effettivamente sequestrati da un gruppo di pirati.

A  questo punto la nave militare, dopo aver accostato il peschereccio, ha lanciato ripetuti  'warning shot': "attenzione, se non vi arrendete spariamo". La minaccia di usare le maniere forti alla fine è risultata determinante perché i pirati - come si apprende allo Stato maggiore della Marina - hanno buttato le armi in mare e si sono 'consegnati' al comandante del motopesca, che li ha isolati a poppa.

Ora la nave Libeccio continua a scortare il peschereccio, ma nessun militare è salito a bordo, anche perché le condizioni del mare sono attualmente proibitive. Sono in corso le procedure e i contatti per stabilire dove portare i pirati.

Fonte: Ansa 29 set. 2010


Tags

NOTIZIE