Utilizzando questo sito si accetta l'uso dei cookies per scopi statistici. Maggiori info su
Text Size
Banner
Banner

Ferrara: raccolta di indumenti usati, Humana premia Ferrara per la generosità

 SOLIDARIETA’ – La città premiata da Humana Italia

Ferraresi campioni di generosità con 270 tonnellate di indumenti donati

Contribuiranno a sostenere i progetti di solidarietà per i popoli dell’Africa le 270 tonnellate di indumenti che nel 2009 i ferraresi hanno affidato ai cassonetti gialli di Humana Italia sparsi per la città. Una raccolta record, che è valsa a Ferrara il primo premio per quantità assoluta di abiti donati nello scorso anno tra i Comuni convenzionati con l’organizzazione umanitaria. Il riconoscimento è stato consegnato nella giornata di ieri all’assessore all’Ambiente Rossella Zadro che ha preso parte all’’Humana day 2010’ nella sede dell’onlus a Borsea, in provincia di Rovigo.

Nel corso della giornata i responsabili dell’associazione hanno accolto e premiato i rappresentanti degli enti più virtuosi e hanno illustrato loro i dettagli dell’attività di cooperazione internazionale a favore del Sud del Mondo che da dodici anni svolgono anche attraverso la raccolta di abiti usati. “La vostra collaborazione – hanno dichiarato i responsabili dell’associazione rivolgendosi al Comune di Ferrara e ad Hera spa - ci ha permesso di raccogliere nel 2009 oltre 270.000 kg di abiti usati che hanno consentito alla nostra organizzazione di sostenere il percorso di crescita dei popoli dell’Africa attraverso programmi di prevenzione dell’Aids, della malaria e di altre malattie letali, progetti di sostegno all’infanzia, di scolarizzazione di base e di accoglienza dei bambini di strada”.

Esprimendo soddisfazione per il risultato raggiunto dalla città l’assessore Zadro ha ricordato che “da circa otto anni l’Amministrazione comunale ha dato la possibilità ad Humana di posizionare i propri contenitori per la raccolta degli indumenti nel territorio cittadino e sta ora predisponendo assieme alla stessa Humana, a Hera, Caritas e Croce Rossa un protocollo per regolamentare al meglio la distribuzione dei cassonetti in città, oltre che per disciplinare la gestione e la rendicontazione dei materiali, anche ai fini della raccolta differenziata. Il protocollo sarà poi adottato come buona prassi in tutta la Regione Emilia Romagna e nelle altre regioni in cui si effettua questo tipo di attività”.


LA SCHEDA dal sito internet www.humanaitalia.org

HUMANA People to People Italia ONLUS è un’organizzazione umanitaria indipendente e laica, nata nel 1998 per contribuire allo sviluppo dei popoli svantaggiati nel sud del mondo attraverso programmi umanitari di lungo termine.
HUMANA People to People Italia ONLUS è membro della Federazione Internazionale HUMANA People to People presente in 42 paesi di Africa, Asia, Europa, America.
Da oltre 25 anni Humana è attiva in Africa subsahariana (Mozambico, Angola, Sud Africa, Zambia, Zimbabwe, Namibia, Malawi, Botswana, Repubblica Democratica del Congo, ed in Guinea Bissau, e più di recente in Cina ed India, Brasile, Equador, Belize) con programmi di sviluppo mir
ati a migliorare le condizioni di vita delle popolazioni coinvolte.
Ogni attività avviata è frutto dell’osservazione del bisogno e dell’elaborazione di un modello d’intervento rispettoso delle realtà che coinvolge. I programmi sono attuati in accordo con le autorità periferiche e centrali e si integrano con le politiche di sviluppo previste dai governi locali.
Mobilitando e coinvolgendo i beneficiari ed attuando interventi di lunga durata, Humana opera a favore di intere comunità, con azioni efficaci spesso frutto dell’interazione di più progetti.

Storicamente la principale risorsa di sostegno ai progetti di HUMANA è stata la raccolta d’indumenti usati effettuata attraverso appositi contenitori. Attualmente il 25% dei progetti ottengono fondi dalla raccolta abiti, che garantisce quindi continuità al lavoro di cooperazione. Perché raccogliere proprio abiti? Innanzi tutto per inviarli nei paesi del Sud del Mondo, dove il fabbisogno è elevato. In secondo luogo gli indumenti, venduti in parte, permettono di ottenere fondi per l’autofinanziamento dell’attività. La terza considerazione è di carattere ecologico ed economico insieme. Ogni giorno nei paesi del Nord del Mondo molte tonnellate di abiti vengono gettate fra i rifiuti con un degradante impatto sull’ambiente e con notevoli costi di smaltimento. Questi capi d’abbigliamento costituiscono ancora un bene prezioso per chi non ha possibilità di scelta. Humana Italia svolge il servizio di raccolta degli indumenti grazie agli accordi siglati con enti privati e pubblici (quest! i ultimi sono 480 sul territorio nazionale). Humana Italia di recente ha dato vita, in collaborazione con altri operatori del settore della raccolta d'indumenti, a CONAU (Consorzio Nazionale Abiti ed Accessori Usati).
L’attività di sostegno ai progetti di sviluppo passa anche attraverso la sensibilizzazione fatta in Italia relativamente ai temi della povertà e delle strategie di cooperazione.
L’informazione nelle scuole, le proposte culturali, il volontariato internazionale, le vacanze solidali sono solo alcuni esempi delle iniziative realizzate proprio per avvicinare le persone di mondi distanti e diversamente strutturati.
Il nostro impegno è sempre rivolto allo scambio culturale, alla conoscenza reciproca, all’approfondimento e alla presentazione delle popolazioni svantaggiate con aspetti del loro vivere inediti, per molti persino sorprendenti in quanto a capacità, ricchezza di risorse umane, desiderio di realizzazione di una crescita propria.

Fonte: Comune di Ferrara 24 set. 2010


Tags

NOTIZIE