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Napoli: Saviano, liberato l'imprenditore rapito domenica, articolo con video

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Nel video, da You reporter.it,,  vediamo l'impresa di Antonio Buglione "international Security Service"

Buglione, 54 anni, era scomparso domenica sera da Saviano (Napoli). 

Lo tenevano legato con un catena al collo in una serra delle campagne di Marigliano. Antonio Buglione, l'imprenditore sequestrato nel Nolano, sarebbe riuscito a liberarsi da solo poi avrebbe raggiunto una villetta poco distante chiedendo aiuto. E' quanto si apprende dal racconto di alcuni familiari dell'imprenditore.

Alla notizia della liberazione di Antonio Buglione i familiari dell'imprenditore si sono abbracciati e lasciati andare a manifestazioni di gioia. Al momento i familiari, però, preferiscono non commentare l'accaduto, mentre qualche dipendente di Buglione si limita solo a dire: "Sappiamo quello che sapete voi. Certamente è una notizia che ci fa estremamente piacere".

 

 

 

“Re" degli istituti di vigilanza privata coinvolto in diverse inchieste giudiziarie, era sparito intorno alle 20; poco prima l'imprenditore aveva lasciato, a bordo della sua Panda, il circolo ricreativo dove aveva giocato a carte con gli amici, diretto verso casa.

Nella notte uno dei suoi cinque fratelli, Carlo, aveva ricevuto una misteriosa telefonata in cui uno sconosciuto interlocutore chiedeva un riscatto di cinque milioni.

Da subito l'allarme, in seguito al quale i carabinieri ritrovano la Panda, in via Abate Minichini, una strada che dista alcuni chilometri da via San Liberatore, la strada in cui Buglione abita.

Non è escluso nemmeno un collegamento con le ultime due vicende giudiziarie di cui Buglione è stato protagonista negli ultimi anni:

quella sugli "affitti d'oro" della Regione Campania, per la quale è in corso il processo,

e quella per la bancarotta de "La Gazzella", l'istituto di vigilanza controllato dal senatore del Pdl e sindaco di Afragola Vincenzo Nespoli.

Buglione, in particolare, nel rilevare con il proprio istituto di vigilanza, l'"International security service", le commesse milionarie de "La Gazzella", si era impegnato ad assorbirne i dipendenti, circostanza che però non si era realizzata suscitando malumori tra le guardie giurate.

Nonostante le disavventure giudiziarie (il suo istituto aveva avuto anche l'interdittiva antimafia) l'imprenditore scomparso appariva tranquillo a chi lo conosceva e nelle ore precedenti al sequestro, raccontano alcuni testimoni, si era comportato in maniera del tutto normale. A Saviano, Comune del quale è sindaco una sorella di Antonio Buglione, Rosa, tra la gente c'é sconcerto e incredulità: per molti, l'imprenditore, che nei suoi istituti di vigilanza aveva assunto centinaia di persone, é un benefattore.

Fonte: Ansa 14 set. 2010 - Foto e video da Youreporter.it


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