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Società: Titanic, una missione per mapparlo e restituirlo in 3D, articolo, storia, il primo video (super immagini!) e link per seguire l'avventura LIVE

Il primo video della spedizione Titanic, pubblicato il 29 ago. 2010

 

Per i numerosi fans del transatlantico, la spedizione potrà essere seguita in tempo reale ciccando qui.

Cliccando qui invece un riassunto di tutti i risultati della spedizione raccolti in una mappa del fondale.

Titanic

Il RMS Titanic era una nave passeggeri britannica della Olympic Class, divenuta famosa per la collisione con un iceberg nella notte tra il 14 e il 15 aprile 1912, e il conseguente drammatico affondamento avvenuto nelle prime ore del giorno successivo.

Secondo di un trio di transatlantici, il Titanic, con le sue due navi gemelle Olympic e Britannic, era stato progettato per offrire un collegamento settimanale con l'America, e garantire il dominio delle rotte oceaniche alla White Star Line.

Costruito presso i cantieri Harland and Wolff di Belfast, il Titanic rappresentava la massima espressione della tecnologia navale, ed era il più grande, veloce e lussuoso transatlantico del mondo. Durante il suo viaggio inaugurale (da Southampton a New York), entrò in collisione con un iceberg alle 23:40 (ora della nave) di domenica 14 aprile 1912. L’impatto provocò l'apertura di alcune falle lungo la fiancata destra del transatlantico, che affondò due ore e 40 minuti più tardi (alle 2:20 del 15 aprile) spezzandosi in due tronconi.

Nella sciagura, una delle più grandi tragedie nella storia della navigazione civile, persero la vita 1523 dei 2228 passeggeri imbarcati compresi gli 800 uomini dell'equipaggio.

L'evento suscitò un'enorme impressione nell'opinione pubblica e portò alla convocazione della prima conferenza sulla sicurezza della vita umana in mare.

Una nuova spedizione scientifica e' ora sul luogo dell’affondamento, per perlustrare i fondali dove giace il Titanic e cercare di capire quanto si stanno degradando i resti del transatlantico-. Oggi il primo video prodotto dopo 7 giorni dall'inizio della spedizione.

Altro obiettivo importantissimo è quello di mappare il relitto in maniera abbastanza precisa da poter riprodurre digitalmente, e in tre dimensioni, cio' che resta della nave prima che sia troppo tardi.

"Ogni scienziato ha la propria opinione su quanto ancora il relitto resisterà, - spiega al National Geographic Bill Lange della Woods Hole Oceanographic Institution, che coordina la spedizione formata da più di 60 ricercatori - secondo alcuni non piu' di un paio d'anni, secondo altri invece molto più a lungo. Noi cercheremo di ottenere il maggior numero di dati possibile per capirlo".

L'avventura durera' 20 giorni e utilizzera' robot, sonar acustici e telecamere tridimensionali per mappare il relitto, di cui ancora non si conosce circa il 40-50%.

Una volta elaborati i risultati si potra' 'navigare' all'interno della nave come in un videogame. Verranno anche presi dei campioni dei microrganismi che 'vivono' ora sul Titanic per cercare di capire se sono 'parenti' di quelli che sono affondati con la nave nel 1912.

Attraverso il confronto con le immagini ottenute dalle precedenti spedizioni si cerchera' di comprendere lo stato di salute dei due tronconi della nave che si trovano a 3,8 chilometri di profondita':

"In alcuni punti gli effetti del deterioramento sono gia' visibili - spiega P.H. Nargeolet, uno dei partecipanti alla spedizione - il tetto della palestra e' gia' crollato ad esempio, e anche il ponte superiore sta collassando. Altre parti sembrano invece in buono stato".

I principali nemici del relitto sono batteri e funghi che stanno letteralmente 'mangiando' il metallo, di cui si stima siano presenti 650 tonnellate solo nella sezione di prua. Inoltre gli altri metalli presenti nello scafo come il rame se immersi in una soluzione che conduce la corrente come l'acqua salata scambiano gli elettroni con il ferro, contribuendo alla sua degradazione. Come se non bastasse, le correnti marine e persino le precedenti spedizioni hanno 'sballottato' il relitto, contribuendo a danneggiarlo.

 

Ecco il video in inglese della NBC sulle prime immagini in 3d della spedizione:

Fonti: Ansa 29 ago.2010; Wikipedia: Expedition Titanic - Foto: da Wikipedia, copyright scaduto - Video da Youtube

 


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