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Società: limite 150 km/h, la prima forse l'autostrada Padova-Brescia

 Il primo a sperimentare in Italia la possibilità del limite dei 150 km orari di velocità previsto dal nuovo Codice stradale potrebbe essere il tratto della A4 gestito dalla società Serenissima Padova-Brescia.

La società presieduta da Attilio Schneck - riferisce 'Il Corriere del Veneto' - ha già avviato le procedure per applicare il nuovo limite, con la verifica dei tassi di incidentalità, che sarebbero compatibili con l'innalzamento.

I requisiti richiesti sono: il 'Tutor' - sistema di telecamere che monitorano la velocità media delle auto - e la presenza di almeno tre corsie, oltre a quella di emergenza, per ogni lato di marcia.

Al momento il 'tutor' è attivo solo sui 25 km a tre corsie tra Brescia e Sommacampagna, e lì Scheck non esclude che, ottenuto il via libera dall'Anas, la sperimentazione dei 150 possa partire tra breve.

Il nuovo limite dovrà poi essere segnalato da un apposito cartello.

Resta però il problema dell'installazione del sistema 'safety tutor', in collaborazione con la Polstrada, su tutto il tratto in gestione.

Per l'estensione del nuovo limite di velocità sull'intero tratto potrebbero essere necessari circa sei mesi. Daccordo con l'iniziativa della Brescia-Padova il sindaco di Verona, Flavio Tosi.

Il Comune scaligero ha una quota nel capitale della Serenissima. "Penso sia corretto alzare il limite a 150 laddove c'é il tutor - dice Tosi -, è conforme alle normative. E' una cosa di buon senso, perché il limite dei 130 esiste da decenni con auto e tecnologie che sono da preistoria rispetto alle moderne vetture di adesso". "E' un provvedimento di respiro europeo - conclude - se consideriamo che in certi Paesi, come la Germania, non esistono nemmeno i limiti di velocità. Con il sistema safety tutor c'é la garanzia per il cittadino che sa di essere sempre controllato".

Fonte: Ansa 19 ago. 2010 - Foto: A4, foto di Luigi Chiesa, su licenza Creative Commons


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